WORK IN PROGRESS: I miei progetti per l’estate!

il mondo di Ivan, Lavori in Corso, Maglia, Ricamo, Taglio e Cucito, Tombolo e Merletto a Fuselli

Mentre il caldo si avvicina, ho deciso di accantonare per questi mesi estivi per riprenderlo a settembre il mio progetto sul “Coniglio Vichingo“, il gilet che sto creando con il bellissimo filato Lamora di LaneCardate.

Ma potevo io forse rimanere con le mani in mano? Ovviamente no! Infatti sto seguendo ben 4 progetti un po’ per tutti i gusti che mi accompagneranno nei prossimi mesi:

MERLETTO AL TOMBOLO DI CANTU’

Il giorno del mio compleanno (14 maggio) “casualmente” mi sono recato da Canetta e dopo anni di “ci penso e ci ripenso” ho dato mano al bancomat e mi sono deciso ad acquistare il cuscino per Tombolo!
Ecco dunque il primo progetto per l’estate: Riprendere a lavorare il merletto e cominciare a sperimentare nuovi punti. Da questi esperimenti naturalmente nasceranno anche tanti nuovi post per condividere le mie scoperte con voi!

APIPPI SHETLAND SHAWL

Chi mi segue sulla mia pagina facebook forse ha già intravisto qualcosa su questo mio progetto maglieristico. Grazie ai consigli di Alice Twain e al fantastico libro La Magia del Pizzo Shetland (che avevo recensito in questo articolo) sto creando il mio primo pattern per la creazione di uno scialle lavorato in sottilissima angora bianca, secondo le regole e soprattutto con i bellissimi motivi lace della tradizione Shetland, una volta ultimato il modello sarà messo in vendita sul mio negozio Ravelry.

TANTE STOFFE & TANTI FILI

11297763_10153337254714521_314803141_nNelle mie due preziosissime settimane, sono stato a Savona, la città che mi ha visto crescere ed ha visto nascere le mie passioni.
Una delle cose che più amo della mia vecchia città di residenza è il mercato che ogni lunedì si svolge in Piazza del Popolo, ricchissimo di banchi, ma due in particolare mi sono cari: L’Autonegozio dei Filati (i miei spacciatori di lana e cotone preferiti a Savona) e il Banco Di Baba. Proprio in quest’ultimo ho comprato delle bellissime stoffe in organza di seta e cotone (che vedete in foto), e nei prossimi mesi mi darò alla pazza gioia continuando a migliorare le mie tecniche di taglio e cucito e facendo nuove esperienze con la macchina da cucire e la mia amata taglia-cuci…naturalmente facendoci scappare anche qualche tutorial per voi!
RICAMO IN BIANCO & INTAGLIO

Se c’è una cosa che proprio mi fa pensare all’estate, ebbene quella è il ricamo. Sarà forse perché la mia buona amica Chiara mi ha insegnato quest’arte proprio durante in questa stagione, e sarà forse perché ricamare è un lavoro che mi fa pensare a leggerezza e fresco, ma è proprio un’arte che amo praticare seduto al terrazzo con un buon bicchiere di the freddo alla menta nei pomeriggi di sole.

Ho in cantiere una madoninna da ricamare bianco su bianco ed un centro tavola da ricamare ad intaglio con la tecnica Richelieu, ed anche su questi argomenti sto preparando articoli e tutorial per farveli conoscere ed apprezzare!

E voi miei cari followers?! Avete progetti per l’estate!

Ivan

Victorian Lace Today: scoprire un pizzo “riscoperto”

Le recensioni di Ivan, Libri, Maglia

Piano piano, malgrado la stagione un po’ incerta e piovosa, si avvicina l’estate.
Estate per la maglia significa cominciare a riporre nell’armadio i filati più pesanti e caldi, per sostituirli con fili più sottili e leggeri, magari da lavorare traforati…è quindi il periodo giusto per cominciare a creare scialli e stole con motivi lace.

Lavorando al mio progetto “Apippi” (la mia prima esperienza di creazione di un pattern shetlad) , alla ricerca di consigli e punti particolari da adoperare, mi sono imbattuto in questo bellissimo libro di modelli:

51GdXeQ1o+L Victorian Lace Today di Jane Sowerby (Ed. Xrx Inc – 28 aprile 2008) è un “campionario” di ben 40 modelli tra scialli, stole, sciarpe e fichu (tipici “scalda-spalle” vittoriani) uno più bello dell’altro che ci guidano alla scoperta di un pizzo “riscoperto”.

L’autrice attraverso una ricerca su antichi testi di punti e tecniche  ha scritto questo compendio di modelli, rivisitandoli e rendendoli appetibili alla moda ed alle esigenze moderne, mantenendo però il mistero e l’eleganza dello stile vittoriano. Il volume è strutturato in pattern di sempre crescente difficoltà, partendo da semplici bordure sino ad arrivare a veri e propri modelli interamente realizzati a pizzo e con costruzioni particolari (come quella dei fichu ad esempio), rendendosi così adatto ad essere consultato sia dai principianti che per la prima volta si avvicinano al mondo del lace, sia alle mani più esperte che cercano nuove e sempre più sofisticate lavorazioni.

Il manuale si sviluppa in 196 pagine, tutte a colori, con bellissime foto sia del modello intero sia del dettaglio dei pizzi. Ogni pattern è fornito sia della spiegazione scritta (breve e concisa) sia degli schemi per ogni punto (molto chiari e semplici, ogni abbreviazione e simbolo viene spiegata in appendice). Nelle ultime pagine troviamo in oltre una “Scuola Tecnica” che attraverso immagini e spiegazioni molto chiare ci aiuta a capire meglio le tecniche utilizzate per creare i pattern.

In conclusione Victorian Lace Today è un buon libro, ben spiegato, ricco di immagini e modelli eleganti e ricercati, adatto a tutti in base al proprio grado di “bravura” con ferri, che sento di poter consigliare a tutte/i quelle/i che quest’estate vorranno come me partire alla scoperta del pizzo.

Per quelli/e di voi che sono appassionati di Lace ricordo inoltre il bellissimo titolo La Magia del Pizzo Shetland che ho per voi recensito QUI.

LINK PER ACQUISTARE IL LIBRO SCONTATO QUI

Ivan

Knitting Around the World: Un viaggio per scoprire la maglia nel mondo

Le recensioni di Ivan, Libri, Maglia, Tecniche della Maglia

616l3ZkT2tLOrmai lo sapete, io amo imparare sempre cose nuove e soprattutto su questo mondo che mi affascina, ma ancora di più amo condividere ciò che imparo.

Ho scoperto KNITTING AROUND THE WORLD (Lela Nargi – Voyageur Pr, 2011)  come sempre girando su internet e ne sono rimasto affascinato.

Non è un semplice manuale di maglia come si potrebbe pensare, ma è bensì un “diario di viaggio” scritto dall’autrice che ci porta alla scoperta della maglia nel mondo, facendoci scoprire tantissime nuove tecniche davvero quasi sconosciute.

Il volume è suddiviso in capitoli itineranti le varie parti del mondo, ed in ogni capitolo ritroviamo storia, tecniche e alcuni pattern o spiegazioni di lavorazioni particolari. Anche se in lingua inglese, il libro è ben scritto e soprattutto discorsivo, rivelandosi una piacevole lettura ed un buon manuale per tutte quelle persone che oltre a lavorare a maglia, amano viaggiare con la fantasia e imparare nuove cose!

In conclusione posso affermare che KNITTING AROUND THE WORLD è un libro interessante, divertente ed una lettura scorrevole che consiglio a tutti gli appassionati di maglia!
Potete acqusitare il libro scontato QUI

IL TERRIBILE, TERRORIZZANTE STEEKING

Fair Isle, Maglia, Tecniche della Maglia

image-0106 (2)In questi giorni, come molti voi sicuramente sapranno, sto lavorando alla mia conferenza sulla maglia anglosassone che terrò il 28 febbraio a Parma da MiSTERLiNo.
Leggendo e rileggendo sui vari argomenti che tratterò, tra i tanti che mi hanno interessato, quello dello Steeking è forse uno di quelli che mi ha più colpito! Proprio come nella famosa scena di “Frankenstein Junior”, quando si nomina questa tecnica si sentono nitriti di cavallo e tuoni in lontananza; ho così deciso di condividere i segreti di questa meravigliosa lavorazione con voi. Le immagini sono tratte dal bellissimo libro KNITTING MASTERCLASS (Edizioni Collins & Brown, 2013) di Knitter e Juliet Bernard, che consiglio insieme ai classici ALICE STARMORE’S BOOK OF FAIR ISLE KNITTING di Alice Starmore e TRADITIONAL FAIR ISLE KNITTING di Sheila McGregor, a chi volesse approfondire sull’argomento!

LO STEEKING: CHE COSA E’?

E’ la tecnica  con cui vengono da prima fermate ed in seguito tagliate le maglie di un capo lavorato stranded o fair isle per creare aperture e cucire insieme le maniche al corpo di un maglione, oppure l’apertura per il davanti di un cardigan.

LO STEEKING AD AGO O A MACCHINA

cardi in sewing machine2

E’ forse la tecinca più veloce e semplice per effettuarlo.

Come sa chi cuce, la macchina da cucire crea una serie di punti creati con il filo della bobina e filo della spoletta che danno vita a cuciture molto resistenti.

Con l’ausilio di una macchina da cucire, con montato un piedino adatto, impostata sul punto dritto piuttosto stretto (lunghezza del punto regolata su 1,5 mm), si rinforzano le maglie del capo  con due cuciture ai lati della linea centrale in cui si farà il taglio, e poi si taglia con un paio di forbici che devono essere molto affilate. Se vogliamo rendere più elastica la cucitura, possiamo anche eseguire l’operazione selezionando un punto zig-zag o zig-zag triplo (quel’ultimo renderà la cucitura più forte e sicura).

Si può eseguire la stessa operazione anche cucendo a mano con un ago da lana, rinforzando le maglie del capo sui due lati della linea di taglio eseguendo una serie di punti indietro, che daranno una cucitura resistente simile a quella effettuata dalla macchina.

LO STEEKING AD UNCINETTO

E’ la tecnica leggermente più elaborata ma anche la più tradizionale con cui viene eseguita nelle Isole Shetland.

image-0108 (2)Innanzutto dobbiamo individuare il centro della nostra linea di taglio (img 2 grande) e poi procedere come segue:

  1. 011201Ripieghiamo la maglia in modo da avere ben chiare le maglie che si trovano sui due lati della linea centrale di taglio
  2. Inseriamo l’uncinetto attraverso la prima maglia sulla destra della linea di taglio e attraverso la maglia centrale
  3. Attorcigliamo il filo attorno all’uncinetto, facciamolo passare attraverso le maglie, e creiamo un anello che lasciamo in sospeso sul ferro
  4. rimettiamo il filo sull’uncinetto per creare una catenellaimage-0109 (2)
  5. Dopo aver creato la catenella, inseriamo  l’uncinetto attraverso la seconda maglia del capo e la seconda maglia della linea centrale di taglio
  6. Rimettiamo nuovamente il filo sull’uncinetto, facciamolo passare attraverso le maglie del capo e centrale, e creiamo un nuovo “anellino” che lasceremo in sospeso sul ferro.
  7. Prendiamo ancora il filo con l’uncinetto e creiamo una nuova catenella con l’anello che avevamo in sospeso
  8. Proseguiamo con questi passaggi sino a coprire con questa catena tutto il lato destro della linea centrale sino alla lunghezza desiderata
  9. Giriamo il lavoro e riprendiamo a lavorare la catena di punti anche sul lato sinistro.
  10. Troveremo così la catena di punti lungo tutto il perimetro intorno alla linea centrale di taglio, assicurando e rinforzando così le maglie su entrambi i lati del capo
  11.  e 12. Con un paio di forbici ben affilate e mano sicura tagliamo il capo lungo la linea centrale che abbiamo lasciato libera. Eseguite l’operazione senza fretta e con precisione.

Ivan

Retro Knits – Un viaggio nel tempo tra i modelli più chic del ‘900

Le recensioni di Ivan, Libri, Maglia, World Knitting

image-0001Sono sempre stato innamorato dei vecchi film in bianco e nero. Fin da quando ero bambino rimanevo a bocca aperta guardando i “Grandi Mostri Sacri di Hollywood” come Joan Crawford, Bette Davis e Olivia De Havilland comparire sullo schermo; donne che non erano solo grandi attrici memorabili, ma vere icone di stile.

E proprio facendo ricerche sugli stili e la moda vintage, soprattutto nel mondo maglieristico, ho scoperto RETRO KNITS di Kari Cornell (Voyageur Pr – 2008).

Il volume ci fa salire su una macchina del tempo immaginaria che attraversa ben 70 anni di storia della moda (dai primi del 900 agli stroboscopici anni ’70 appunto) con una serie di modelli da uomo, donna e bambino ispirati a quelle epoche.
Alcuni pattern sono decisamente destinati a chi ama uno stile di abbigliamento retrò (come per l’appunto ci annuncia il titolo) altri, malgrado gli anni passati sono assolutamente attualissimi ed intramontabili!
L’indice è di facile consultazione, suddiviso attraverso i sette decenni. Ogni capitolo inizia con un breve e simpatico resoconto dello stile dell’epoca. Le spiegazioni sono chiare, semplici e ben scritte! Unico neo negativo, mancano i grafici dei punti usati nei modelli (non che siano per forza necessari, il libro è davvero spiegato bene, ma da insegnante avrei preferito trovarli).

In conclusione posso dire che Retro Knits è un libro prezioso, interessante, curioso, ricchissimo di pattern eleganti, adatti a tutti i livelli di esperienza ma soprattutto per nulla scontati!
Sempre della stessa autrice, per chi fosse incuriosito dallo “stile d’altri tempi” segnalo anche Modern Knits, Vintage Style: Classic designs from the golden age of knitting, che presto recensirò per voi con le mie solite valutazioni!
PicMonkey CollageLINK PER L’ACQUISTO DEL LIBRO SCONTATO SU AMAZON: Modern Knits, Vintage Style: Classic Designs from the Golden Age of Knitting

Ivan