Work-Shop “I GUANTI: TRUCCHI E SEGRETI”: 3 ottobre is coming!

Corsi e Work-Shop

Ormai ci siamo!!!! Come avrebbe detto Sadako del famoso J-Horror “Ringu“: 7 GIORNI!!!!  Tra esattamente una settimana sarò li con voi da Misterlino Officinalanacaffè​ per partire alla scoperta della lavorazione dei guanti con il mio work-shop “I GUANTI: TRUCCHI E SEGRETI”.

Guiderò i miei allievi tra i meandri della maglia, armati di gioco di ferri e morbidissimi gomitoli di Lana-Cashmere di LaneCardate, nella costruzione di un paio di guanti a 5 dita utilizzando come base il mio nuovo pattern “CORALINE” presto in vendita su Ravelry, ed a una preziosa dispensa da custodire per la realizzazione di futuri modelli da ideare partendo dal campione per la quale ho preso spunto dal magnifico libro di Ann Budd ” THE KNITTER’S HANDY BOOK OF PATTERN“.

Vi annuncio in anteprima che, visto il grande interesse rivolto dal pubblico per questo mio work-shop, con la responsabile corsi di MisterLino, Alice Rebaglia, abbiamo deciso di fissare una seconda data che verrà annunciata dopo il 3 ottobre!

Parma preparati! Sto arrivando!!!!!

La copertina della dispensa che verrà fornita a tutti i partecipanti al corso!

La copertina della dispensa che verrà fornita a tutti i partecipanti al corso!

Le Lanivendole: un piccolo paradiso tra i caruggi

Conferenze, Lane & Filati

Oggi è una splendida giornata di sole in Liguria (già già, mi avete letto poco in questi giorni perché sono sceso qualche giorno in ferie a far visita alla famiglia) e così stamattina con mio fratello Andrea abbiamo deciso di fare una piccola gita a Genova, dove tra l’altro avevo appuntamento con la mia amica Alice Twain per un’occasione speciale: la sua nuova conferenza sulla lavorazione e l’utilizzo dei filati.
Luogo dell’incontro era il bellissimo negozio di Le Lanivendole, una piccola perla nascosta tra i caruggi del porto antico, in Vico San Cristoforo, vicino alla celebre Via Balbi, nei pressi di Stazione Piazza Principe.
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La conferenza è stata superba, interessante e scorrevole (vi consiglio di non perdervela se avrete occasione di partecipare ad altre date, soprattutto se avete già ascoltato la precedente di Alice Twain sulle fibre), ma soprattutto sono rimasto incantato dai bellissimi filati creati a mano dalle due simpaticissime proprietarie del negozio che ,dopo averle cardate o pettinate, filano, usando spesso come base la ottima L’AquiLANA, e tingono a mano stupende matasse “pazze” e preziose che si possono definire solo come “il sogno erotico di ogni knitter”.

Se capitate a Genova fate un salto a trovarle, vi stupiranno! E tra le altre cose…Io non vi ho detto niente..Ma chissà che presto anche io non torni a trovarle, magari proponendo il mio primo corso +  conferenza in Liguria!

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Simple Stylish Maglia di DeAgostini: una raccolta da evitare!

Le recensioni di Ivan

Oggi mentre ero in giro con la mia amica Alice Twain, dopo aver ritirato le prime copie della nuova edizione del suo splendido manuale “Ai Ferri Corti” (che tra qualche giorno recensirò per tutti voi curiosi), e passando davanti ad un’edicola il mio sguardo si è posato su questa nuova uscita della DeAgostini, così ho deciso visto il prezzo (1,99 Euro) di provare ad acquistare il primo numero: PESSIMO! ed ora vi spiego il perché.
img-dx-ordinaInnanzitutto mi permetto di manifestare la mia posizione su una cosa: non amo le raccolte ad uscita periodica, soprattutto perché a lungo andare tendono a diventare infinite e costose (Questa raccolta comprende 90 uscite, 89 delle quali a 5,99 euro), molto più di quanto lo sarebbe un buonissimo libro di maglia semplice e conciso dedicato a principianti (come per appunto il libro della Twain, o i libri di Ann Budd).
Detto ciò, ho trovato piacevole l’impaginazione, molto belle le immagini, ma ahimè la tragedia è arrivata quando ho letto le spiegazioni sia dei modelli (davvero molto semplici e fin qui ci sta visto che è rivolta ad un pubblico principiante, a mio avviso ben poco fantasiosi ed alcuni palesemente copiati da riviste inglesi) sia delle tecniche. Volete un esempio?
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Da insegnante ritengo che una pubblicazione rivolta ad un pubblico completamente “vergine” del mondo maglieristico dovrebbe, come nel caso delle pubblicazioni inglesi e americane, evitare giri di parole che rende difficile l’immediata comprensione del testo (come potete vedere ad esempio nella fotografia qui sopra). Sfogliando le pagine della raccolta ho spesso riscontrato di questi problemi anche e soprattutto nella spiegazione delle tecniche: un esempio, come metodo di avvio viene insegnato unicamente il metodo con due ferri (secondo me più difficile ad esempio dell’avvio a due capi), oltretutto spiegato in alcuni passaggi in modo davvero poco comprensibile.
Altro punto a sfavore, viene unicamente insegnato il metodo English (con il filo a destra), senza dare la possibilità di imparare il metodo Continental.
Sul volume vengono inoltre pubblicizzati dei video-tutorial, a mio avviso palesemente copiati da quelli forniti sul sito di DROPS.
Ahimè non mi hanno soddisfatto neppure i gadget in allegato all’uscita:  img-gallery-1 img-gallery-2

Due gomitoli da 25 gr di filato BBB (una volta ottima ditta di filati) 50% acrilico – 50% lana senza arte ne parte, anzi, lavorandoli spesso il filo (abbastanza spiacevole e di scarsa qualità al tatto) tende a dividersi forse anche a causa della pessima qualità di bambù di cui sono fatti i ferri corti n* 4mm sempre in omaggio all’uscita, con un grip pazzesco, connubio insomma a mio avviso per niente adatto ad un principiante.
Concludo questa mia prima recensione negativa dicendo che secondo me è bene evitare questa uscita a fascicoli perché scarsa sia nella qualità dei contenuti sia in quella dei materiali offerti e per il costo (la raccolta di tutti i numeri in totale arriva al costo di 535 euro), optando piuttosto per un buon libro dedicato ai principianti, un paio di ferri di buona qualità così come pure un gomitolo di ottimo filato 100% lana, il tutto a meno di 100 euro!.
Per chi volesse comunque approfondire e dare un’occhiata all’opera può visitare QUESTO LINK

Victorian Lace Today: scoprire un pizzo “riscoperto”

Le recensioni di Ivan, Libri, Maglia

Piano piano, malgrado la stagione un po’ incerta e piovosa, si avvicina l’estate.
Estate per la maglia significa cominciare a riporre nell’armadio i filati più pesanti e caldi, per sostituirli con fili più sottili e leggeri, magari da lavorare traforati…è quindi il periodo giusto per cominciare a creare scialli e stole con motivi lace.

Lavorando al mio progetto “Apippi” (la mia prima esperienza di creazione di un pattern shetlad) , alla ricerca di consigli e punti particolari da adoperare, mi sono imbattuto in questo bellissimo libro di modelli:

51GdXeQ1o+L Victorian Lace Today di Jane Sowerby (Ed. Xrx Inc – 28 aprile 2008) è un “campionario” di ben 40 modelli tra scialli, stole, sciarpe e fichu (tipici “scalda-spalle” vittoriani) uno più bello dell’altro che ci guidano alla scoperta di un pizzo “riscoperto”.

L’autrice attraverso una ricerca su antichi testi di punti e tecniche  ha scritto questo compendio di modelli, rivisitandoli e rendendoli appetibili alla moda ed alle esigenze moderne, mantenendo però il mistero e l’eleganza dello stile vittoriano. Il volume è strutturato in pattern di sempre crescente difficoltà, partendo da semplici bordure sino ad arrivare a veri e propri modelli interamente realizzati a pizzo e con costruzioni particolari (come quella dei fichu ad esempio), rendendosi così adatto ad essere consultato sia dai principianti che per la prima volta si avvicinano al mondo del lace, sia alle mani più esperte che cercano nuove e sempre più sofisticate lavorazioni.

Il manuale si sviluppa in 196 pagine, tutte a colori, con bellissime foto sia del modello intero sia del dettaglio dei pizzi. Ogni pattern è fornito sia della spiegazione scritta (breve e concisa) sia degli schemi per ogni punto (molto chiari e semplici, ogni abbreviazione e simbolo viene spiegata in appendice). Nelle ultime pagine troviamo in oltre una “Scuola Tecnica” che attraverso immagini e spiegazioni molto chiare ci aiuta a capire meglio le tecniche utilizzate per creare i pattern.

In conclusione Victorian Lace Today è un buon libro, ben spiegato, ricco di immagini e modelli eleganti e ricercati, adatto a tutti in base al proprio grado di “bravura” con ferri, che sento di poter consigliare a tutte/i quelle/i che quest’estate vorranno come me partire alla scoperta del pizzo.

Per quelli/e di voi che sono appassionati di Lace ricordo inoltre il bellissimo titolo La Magia del Pizzo Shetland che ho per voi recensito QUI.

LINK PER ACQUISTARE IL LIBRO SCONTATO QUI

Ivan

Free Pattern: Il mio RaglAndrea

Aran, Pattern

Ed eccomi di nuovo tornato tra voi dopo un periodo non troppo facile!
Per far perdonare la mia assenza (sperando di esservi anche un po’ mancato) ecco per voi miei adorati followers il mio primo pattern che potrete scaricare GRATUITAMENTE da Ravelry:

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Il RaglAndrea: un maglione che prende vita dall’unione del nome di mio fratello (che in questa foto mi fa da modello) e dalla mia passione per la maglia e le novità! Infatti a differenza degli Aran tradizionali è comcepito per essere lavorato “a pezzi” e con la manica raglan per donare una vestibilità più sportiva e comoda al capo!

Il Pattern è GRATUITO e potete scaricarlo QUI

IVAN