O’ Ragù: la tradizione napoletana per eccellenza

Ricette di Ivan

2304843121_4d79652fcf1 Fin da piccino ho sempre amato i film di di Lina Wertmuller, una regista a mio aviso straordinaria, ed il mio preferito è forse “Sabato, Domenica e Lunedì“; in cui tra le varie vicende spicca la preparazione del sublime ragù di carne preparato da Donna Rosa, interpretata da una straordinaria Sophia Loren, e servito durante il burrascoso pranzo della domenica, sulla quale è incentrato il momento cruciale del film. Quello di Donna Rosa è il sugo della tradizione, da preparare con calma e da lasciar “pippiare” sul fuoco per alcune ore prima di gustarlo.

E’ indubbiamente una ricetta da gustare con la famiglia, di notevoli calorie, che offre sia una salsa per condire la pasta sia la carne da poter servire come secondo piatto. Vi propongo di seguito la ricetta tramandata a me da mia nonna del tipico ragù napoletano, alla quale sono particolarmente affezionato.

O’ Ragù
 
Ingredienti per 8 persone:
500 g di lacerto di manzo (o vitello)
500 g di gallinella di maiale
8 fettine di vitello (per gli involtini)
costine di maiale (tracchiatelle)
4 salsiccette
qualche nervetto
1 cipolla
200 g di concentrato di pomodoro
2 kg di pomodori pelati (in alternativa 1 litro di passata di pomodoro)
2 spicchi d’aglio
prezzemolo, uvetta, pinoli, maggiorana, basilico, vino bianco, sale, pepe ed olio extravergine.
Preparazione:
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Cominciamo tritando il prezzemolo e mezzo spicchio d’aglio finemente. Stendiamo le fettine, e mettiamo su ognuna di esse un po’ di trito, l’uvetta, i pinoli ed un pizzico di sale e pepe; avvolgiamole ad involtino e sigilliamole con uno stuzzicadenti.
In un tegame (meglio se di terracotta), facciamo soffriggere nell’olio la cipolla finemente tritata, e piano piano aggiungiamo la carne (escluse le braciole di maiale), le salsicce, gli involtini e i nervetti, avendo cura di rosolare il tutto per bene, bagnando dopo qualche minuto col vino bianco e lasciandolo sfumare. Dopo qualche minuto aggiungiamo della maggiorana (meglio se fresca e tritata) ed il concentrato di pomodoro diluito con un bicchiere abbondante di acqua bollente.
Dopo 15 minuti aggiungiamo i pelati. Facciamo cuocere qualche minuto ancora, ed andiamo infine ad aggiungere al sugo le braciole di maiale, qualche foglia di basilico ed aggiustiamo di sale.
Facciamo attenzione ora, appena il sugo comincia a bollire, lo copriamo con il coperchio, abbassiamo il gas al minimo e lo lasceremo sobbollire, girandolo di tanto in tanto per non farlo attaccare, per circa 5 ore (lo sò, l’attesa è lunga ma il risultato premierà la nostra pazienza).
Con il sugo condiremo la pasta, sono particolarmente consigliati gli Ziti o le Candele Napoletane, ancor meglio se trafilti al bronzo, mentre la carne và servita come secondo piatto acompagnata da una leggera insalata verde.
Ivan

Per un Dolce Lunedì: Crostata di Crema Pasticcera al Cioccolato

Ricette di Ivan
Non so voi, ma il lunedì mi sveglio sempre con un senso di angoscia all’idea di dover affrontare un ennesimo inizio settimana pieno di lavoro ed impegni, quindi perché non concedersi un piccolo vizio?
La torta, anzi la crostata, che vi propongo oggi è uno dei miei must in pasticceria, amata da amici e famiglia che spessissimo me la richiedono! La frolla croccante, la crema vellutata e ciccolatosa all’inverosimile che vi farà innamorare…Provate per credere!
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Crostata di Crema Pasticcera al Cioccolato (con note segrete)
 
Ingredienti per la Pasta Frolla:
(Queste sono le mie dosi solite per foderare una teglia 24 cm)

300 g di Farina “OO”
200 g Zucchero Semolato
200 g di Burro tagliato in pezzi piccoli
2 Tuorli D’uovo (non faccio la classica con 6 uova perchè con la pasticcera risulterebbe troppo pesante)
1 bustina di vanillina (Vaniglia, non lievito vanigliato se no si rovina tutto)
1 presina di sale

Ingredienti per la Crema Pasticcera al Cioccolato:
(mia ricetta segreta…fatene buon uso!)

2 tuorli d’uovo (3 se le uova sono piccole…ma potete metterne anche solo 1 se preferite una crema più leggera)
100 g di zucchero
1/2 litro di latte (meglio se intero)
1 bustina di vanillina
la scorza di mezzo limone (avendo cura di togliere la parte bianca se rimane, altrimenti darà alla crema un gusto amaro!)
2 cucchiai di Farina
250 g di cioccolato fondente

Preparazione:

Cominciando preparando la frolla. Bisogna mischiare la farina con lo zucchero e la vanillina e poi disporla a fontana, mettiamo al centro i tuorli e inizialmente lavoriamoli con la forchetta come per sfoglia dei tortellini.
Aggiungiamo il burro, e ora è molto importante lavorare la pasta senza scaldarla troppo con le mani, quindi impastiamo velocemente, fino ad ottenere una pasta liscia (vedrete non è troppo complicato) che metteremo poi nel frigo avvolta nel celofan per almeno mezz’oretta.
Intanto ci dedicheremo alla Crema.
Mettiamo a sciogliere a bagnomaria il ciccolato con qualche fiocchetto di burro, girandolo di tanto in tanto.
In un pentolino capiente mettiamo a scaldare il latte con la scorza del limone e la vanillina, facendo attenzione a non fargli prendere il bollore.
In una scodella lavoriamo assieme i due tuorli ed i due cucchiai di farina, ottenendo un composto che potrebbe somigliare ad una pastella.
Una volta che il latte è caldo, togliamo le bucce di limone e versiamo il latte nella scodella mescolando ben bene senza far rimanere grumi.
Ora rimettiamo la crema nel pentolino e abbassiamo il fuoco al minimo. Da questo momento a termine della cottura, non dobbiamo mai smettere di girare la crema con un cucchiaio di legno o una frusta, è molto importante se non vogliamo bruciarla. Lentamente vedrete che la crema prenderà il bollo e comincerà ad addensarsi, sarà pronta quando prenderà una forma simile al budino, lasciando il cucchiaio patinato. Leviamola dal fuoco e versiamoci dentro il nostro cioccolato sciolto, mescoliamolo bene e vedremo che la nostra crema al cioccolato assumerà un’aspetto davvero godurioso!
Tiriamo fuori dal frigo la frolla.
Imburriamo ed infariniamo una teglia (preferibilmente apribile) e foderiamola fondo e bordi con la pasta (lasciandone un poco da parte per un’eventuale decorazione) e poi versiamo sull’impasto la crema pasticcera.
Inforniamo per 30 minuti a 180°C forno ventilato.
E’ buonissima servita tiepida con un po’ di panna montata.

 
Bon Apetit!

Mani di Fata Day in Tour Milano: Io c’ero!

il mondo di Ivan

11999911_928515890527805_1607731677_nCarissimi e carissime followers in questo periodo super impegnato tra lavoro e preparazione di corsi e progetti ogni tanto capita anche un’occasione di svago!
Ieri insieme alla collega ed amica Alice Twain ed a Emanuele Bonaglia di The Lacemaker Diary/Antico Moderno sono stato al fantastico DAY IN TOUR – Tappa Milano di Mani di Fata, un bellissimo evento che si è tenuto presso il negozio Canetta di via Mazzini dove hanno partecipato moltissime creative e creativi alla quale insieme alle simpaticissime ragazze della redazione ed ai colleghi insegnanti/blogger ho regalato qualche consiglio e sorriso! Ho destato molto interesse tra le partecipanti molta curiosità lavorando ad un guanto con il gioco di ferri, mentre Emanuele , al mio fianco faceva scintille con i suoi fuselli! Al pomeriggio mi sono dato ad un po’ di chiacchierino a navetta, giusto per destare un altro po’ di stupore…
E’ stata una giornata intensa e divertente, ricca di nuove conoscenze, risate, e dove alcune novità lavorative riguardo alla mia collaborazione con la rivista meneghina. Il prossimo appuntamento del DAY IN TOUR di Mani di Fata sarà a Napoli il 22 ottobre, e consiglio a tutti gli amici e amiche campani di non perdervelo!
Altri appuntamenti imperdibili con le esperte della redazione saranno ad CREATIVA a Bergamo 1/4 ottobre durante la quale Mani di Fata presenterà i suoi primi corsi, ABILMENTE a Vicenza dal 15 al 18 ottobre, alla fiera PASSATEMI E PASSIONI di Forlì dal 23 al 25 ottobre ed infine ad ABILMENTE Roma dal 5 all’8 novembre! Tutti appuntamenti da non perdere assolutamente!

Io intanto il 3 di ottobre sarò da Misterlino a Parma col primo corso di questa nuova stagione… rimanete connessi!

Workshop “I Guanti: Trucchi e Segreti” per MisterLino – I preparativi

Corsi e Work-Shop

Cari amici e care amiche, oggi dopo un pochino di tempo a riposo ecco che torno da voi come promesso, e lo faccio ringraziando uno ad uno tutti voi che mi siete accanto.
Voglio ricominciare parlandovi di uno dei mie progetti per l’autunno. Ricordate MisterLino? Quel bellissimo locale a Parma, connubio perfetto tra lana e ottimo caffè, in cui vi parlai già in un altro articolo ed in cui debuttai con successo il febbraio scorso con la mia famosa conferenza “Gli stili della maglia Anglosassone“…Ebbene quest’anno mi hanno preso come loro insegnante! Inaugureremo la stagione con un work-shop un po’ diverso dal solito e su un argomento che spesso terrorizza i principianti: i GUANTI A 5 DITA!

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Per il momento posso solo anticiparvi poche cose:
Durante il work-shop verranno fornite tutte le basi teoriche per la costruzione e progettazione di un paio di guanti a 5 dita (e quindi anche di moffole, guanti senza e a mezze dita) lavorati con il gioco di ferri. Sarà inoltre fornito agli studenti che parteciperanno un modello semplice da eseguire durante il corso ed una dispensa da tenere come base per futuri lavori già sviluppato in più taglie.

I filati che sto testando per questo lavoro sono l’Alpaca Drops ed in alterativa il Lana-Cashmere di LaneCardate, ed uno dei due verrà scelto per creare il paio di guanti basico del corso (probabilmente verrà consigliati il Lana-Cashmere da lavorare con il gioco di ferri da 4mm) che sto creando in multi-taglia grazie all’appoggio di un ottimo testo: Knitters Handy Book Of Patterns: Basic Designs in Multiple Sizes and Gauges  (Ann Budd, Interweave Pr. – 2002)

Per chi fosse incuriosito e volesse richiedere informazioni, costi o prenotazioni potete contattare Alice Rebaglia (responsabile dei corsi di MisterLino) ai seguenti contatti:
Tel. 0521463736
e-mail: cellyall@gmail.com

PicMonkey guanti

A Francesca…mia sorella

il mondo di Ivan

Quando qualcuno di così caro vola in cielo non si hanno mai parole…o forse se ne dovrebbero dire troppe.

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Francesca è stata la luce, il sorriso, la complice, la consigliera, la combattente e la sorella che ho avuto la fortuna di avere accanto  per tutta la vita…è grazie a lei ed alla fiducia che aveva in me e nella mia arte se esiste questo blog, la mia pagina e se sono arrivato ad ottenere i successi che ho raggiunto. Ma Francesca, oltre a tutto ciò, era la mia fotografa, una grande fotografa ed artista…Lascerò quindi stare le parole e lascerò che al loro posto parlino alcune delle sue opere che lei in particolare amava, che potrete sfogliare, se ne avrete piacere nella galleria di immagini di questo articolo.

Ho inoltre creato su Facebook una pagina/progetto, dove col tempo caricherò tutte le fotografie artistiche e non scattate da Francesca, così da commemorare, ricordare ma soprattutto celebrare il lavoro, le passioni e la breve vita di questa artista. Per chi volesse seguire questo progetto vi invitoa cliccare su PhotoFrancy ed a mettere “Mi Piace”.

Ti voglio bene sorella mia…non morirai mai veramente sinchè vivrai nei miei ricordi e nel mio cuore.

Ivan