La Taglia-Cuci: Il sogno divenuto realtà

I Segreti della Taglia-Cuci, Taglio e Cucito

La taglia-cuci sta al cucito come il formo a microonde sta alla cucina

Così Jan Saunders Marsh definisce questa stupenda macchina nel suo libro Cucito per Negati (Che ho per voi recensito QUI), e nessuna proporzione matematica potrebbe meglio spiegare la sua utilità.
Mi sono innamorato subito della mia PFAFF HOBBYLOCK 2.0 (presa in un’offertona sull’affidabilissimo SHOPTY) proprio per questo motivo, ed in questo articolo vi spiegherò il perché!
Serger_Group_2007UN PO’ DI STORIA
Il primo progetto viene creato dalla Merrow Machine Company nel 1881, e da allora di strada se ne è fatta per arrivare alle “piccole” macchine che oggi molti di noi abbiamo in casa. Le prime taglia-cuci infatti erano industriali, e solo dagli anni ’60 si cominciarono a vedere sul mercato i primi, costosissimi modelli ad uso casalingo.

CHE COS’E’ E COME FUNZIONA

Ma cos’ha di speciale questa macchina? La Taglia-cuci, come dice il nome stesso è uno strumento meccanico che taglia, cuce insieme e rifinisce uno o più strati di tessuto in un’unica operazione, donando ai nostri capi un migliore aspetto estetico, del tutto uguale ai capi confezionati a livello industriale.
Sul mercato ne esistono di molti tipi e molti prezzi ma possiamo suddividerle in due categorie fondamentali: Macchine Taglia-cuci a 3 o 4 fili che possono offrici a seconda del modello o della marca diversi tipi di rifinitura con punto overlock a 2, 3 o 4 fili e alcune possibilità di decorazione, e Macchine Taglia-cuci con Punto Copertura (da 5 a 8 – 10 fili) che oltre alle funzionalità delle 3/4 fili ci offrono anche la possibilità di creare il punto copertura (che viene cucito sul tessuto anzi che unicamente sul bordo) il punto catenella (utilizzato soprattutto per decori e ricami) e molte possibilità di cuciture decorative, sempre corredate da un’ottima rifinitura.

Indifferentemente dal numero di fili la taglia-cuci è in grado di cucire su OGNI TIPO DI TESSUTO, e diventa quasi indispensabile quando lavoriamo con tessuti elasticizzati, a maglia o particolarmente leggeri, che sfuggirebbero facilmente al controllo usando la macchina da cucire.

ANATOMIA DELLA TAGLIA-CUCI

Queste sono le linee guida per capire le varie parti di una taglia-cuci ad uso casalingo standard, naturalmente ci possono essere varianti a seconda del modello e della marca della macchina che si possiede.

  1. image-0004 (2)MANOPOLA REGOLA PRESSIONE DEL PIEDINO: Molti modelli di Taglia-Cuci hanno questa utilissima funzione che permette di regolare in base al tipo di tessuto su cui stiamo lavorando la pressione fatta dal piedino, così da favorire il movimento delle griffe di trasporto                   SELETTORI DI TENSIONE DEL FILO: Si utilizzano come nella macchina da cucire per regolare la tensione dei fili
  2.  filo dell’ago sinistro
  3.  filo dell’ago destro
  4. filo del crochet superiore
  5. filo del crochet inferiore
  6. MANIGLIA
  7. TAGLIA-FILO: utilizzato per tagliare i fili al termine della cucitura
  8. LEVA ALZA-PIEDINO
  9. PLACCA AGO 
  10. PLACCA SCORREVOLE PER TESSUTI: E’ quella sulla quale ci appoggiamo per far scorrere il tessuto. può essere rimossa per rendere la taglia-cuci a “Braccio Libero” durante la confezione di colletti, polsini, maniche ed orli.
  11. COPERCHIO ANTERIORE: Copre i meccanismi interni della macchina, lo apriamo quando dobbiamo infilare la nostra taglia-cuci.
  12. LEVA DI REGOLAZIONE DEL TRASPORTO DIFFERENZIALE: Controlla il funzionamento dei trasportatori (Griffe di Trasporto). Con un tessuto stabile (es. cotone) le due serie di trasportatori funzionano alla stessa velocità sotto il piedino e sotto l’ago, ma con tessuti meno stabili come ad esempio il Jersey, i tessuti Strech, a maglia o particolarmente sottili e scivolosi, con questa manopola possiamo regolare i trasportatori in modo da alimentare uniformemente il tessuto mentre viene tagliato e cucito oppure possiamo arricciarlo producendo delle minuscole pieghine per formare un bordo ondulato.
  13. INTERRUTTORE ACCENSIONE/SPEGNIMENTO
  14. VOLANTINO: Come nella macchina da cucire si gira per alzare o abbassare gli aghi
  15. SELETTORE LUNGHEZZA DEL PUNTO: Controlla la lunghezza del punto spostando più o meno stoffa oltre l’ago mentre questo si muove
  16. SUPPORTO PER ROCCHETTO
  17. BASE PORTAROCCHETTI
  18. PORTA-ROCCHETTO
  19. ASTA GUIDA-FILI: serve a tenere sollevati i fili dei rocchetti, facilitandone la tenta di tensione ed evitando che si annodino tra loro durante le operazioni di cucito.
  20. image-0004 (3)PIEDINO PREMISTOFFA
  21. TAGLIERINO MOBILE SUPERIORE: Si trova, insieme alla lama inferiore, a destra degli aghi, ed entrambe servono per tagliare il tessuto di netto prima che i bordi raggiungano gli aghi ed i crochet per la cucitura. La lama inferiore è fissa, mentre la lama superiore è mobile per consentire il taglio (proprio come un paio di forbici). La lama superiore inoltre può essere bloccata o tolta in modo che i punti si possano eseguire senza tagliare il tessuto.
  22. LAMA INFERIORE FISSA
  23. CROCHET INFERIORE
  24. CROCHET SUPERIORE
  25. CURSORE DI REGOLAZIONE AMPIEZZA PUNTO
  26. MANOPOLA DI REGOLAZIONE LARGHEZZA DI TAGLIO/AMPIEZZA DELLA CUCITURA 

ANATOMIA DEL PUNTO OVERLOCK

La formazione del punto overlock con la macchina taglia-cuci avviene in un passaggio di 6 movimenti:

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  1. Quando l’ago entra nel tessuto, un anello si forma sul filo sul retro dell’ago.
  2. Mentre l’ago continua il suo moto verso il basso attraverso il tessuto, il crochet inferiore inizia il suo movimento da sinistra verso destra. La punta del crochet inferiore passa dietro l’ago e attraverso l’asola di filo che si è formata al suo passaggio.
  3. Il crochet inferiore prosegue il suo movimento verso destra . Con questo movimento, il filo del crochet inferiore viene attraversato dal filo dell’ago.
  4. Mentre il crochet inferiore si muove da sinistra a destra, il crochet superiore avanza da destra a sinistra. La punta del crochet superiore passa dietro il crochet inferiore e prende i fili dell’ago e del crochet inferiore.
  5. Il crochet inferiore inizia ora il suo movimento da sinistra. Anche il crochet superiore si muove verso a sinistra, portando il filo del crochet inferiore e filo dell’ago in posizione.
  6. L’ago riprende un andamento discendente passando dietro il crochet superiore e fissandone il filo. Questo completa la formazione del punto sopraggitto e continua proseguendo il ciclo di cucitura.

Sperando di avervi incuriosito con questo lungo post, vi do appuntamento prossimamente con altri articoli che tratteranno dell’utilizzo, i punti e curiosità sulla nostra amata taglia-cuci ❤

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Ivan

Il Piedino per Cerniere ed il Piedino per Cerniere Invisibili

La Macchina da Cucire ed i suoi segreti

Eccoci tornati, carissimi followers, al nostro secondo appuntamento sul mondo dei piedini per macchina da cucire!
Oggi andremo alla scoperta di due strumenti utilizzatissimi nella sartoria, che  facilitano uno di quei lavori che spesso ci ritroviamo a fare a casa per riparare pantaloni e giacche: la sostituzione o inserimento delle cerniere.

E’ infatti questo l’utilizzo primario di questi piedini, che però possono essere utilizzati anche per altri scopi come ad esempio per cucire finiture, frange e perline sui nostri capi!

Piedino per Cerniere Standard

Piedino per Cerniere Standard

PIEDINO PER CERNIERE STANDARD

Il piedino per cerniere standard può avere diverse forme a seconda della marca della nostra macchina da cucire, ma malgrado ciò, tutti ci danno lo stesso risultato.

Molti dei più comuni in commercio (come quello in foto) si presentano come una placca di metallo, con una barra orizzontale sulla quale agganciare il piedino a destra o sinistra (a seconda del lato della cerniera su cui ci troviamo a cucire) ed una linguetta di metallo che tende la stoffa, e presenta due scanalature sui lati, che anche in questo caso ci occorrono per la posizione dell’ago a seconda del lato sui cui ci troviamo a cucire.

Nel video-tutorial (molto più semplice da capire, che un tutorial testuale) qui sotto potrete vedere come si può utilizzare questo straordinario ed utilissimo piedino!

Piedino per Cerniere Invisibili

Piedino per Cerniere Invisibili

PIEDINO PER CERNIERE INVISIBILI

Differente già nell’aspetto dal fratello per cerniere standard, il piedino per cerniere invisibili viene utilizzato, come dice il nome stesso, per cucire sui nostri capi o articoli per la casa cerniere che rimangano il più possibile nascoste alla vista.

Cucitura a filo di una cerniera grazie al piedino per cerniere invisibili

Cucitura a filo di una cerniera grazie al piedino per cerniere invisibili

Le cerniere invisibili, a differenza delle standard, hanno dentini che fanno rilievo sul lato rovescio, così da nascondersi meglio sul lato anteriore. Proprio per questa particolarità, il piedino per cerniere invisibili presenta nella sua parte inferiore due scanalature in rilievo, che permettono al piedino stesso di “abbracciare” i dentini della cerniera (vedi immagine sopra, e video), ed all’ago di fare cuciture a filo, che passa attraverso il forellino situato sulla parte superiore.

Il Piedino Standard, il Piedino in Teflon ed il Piedino per punto dritto

I Tutorial di Ivan, La Macchina da Cucire ed i suoi segreti, Taglio e Cucito

Eccoci partire con il nostro progetto “Un Piedino per ogni Occasione“., e come in tutte le cose cominciamo dal principio, ovvero con quelli che forse sono i piedini più conosciuti per macchina da cucire e che nella maggior parte dei casi troviamo già installati o comunque nel kit standard delle macchine da cucire che acquistiamo:

  • PIEDINO STANDARD (o per Zig-Zag)

zigzag-foot-rs1E’ il piedino che normalmente troviamo già montato sulla nostra macchina da cucire al momento dell’acquisto. Si chiama standard proprio perché può essere utilizzato per tutte le operazioni di cucito basiche (ad eccezione di occhielli e applicazione di bottoni).

Si può utilizzare praticamente per ogni tipo di cucitura: Impuntura dirtta, Zig-Zag e Decorativi e su quasi tutti i tipi di tessuto standard (cotone, lino, jeans). Questo piedino è particolarmente indicato per la lavorazione di punti da lavorare sui lati o come rifinitura (come appunto lo zig-zag o il punto raso). Il piedino può essere sia in metallo sia in plastica, presenta due lunghe code che aiutano a guidare la stoffa, ha un largo buco ovale (solitamente 0.5/0.6/0.7 mm a seconda delle impostazioni per la larghezza del puntodella macchina che utilizziamo) al centro che consente all’ago di cucire con precisione tutti i punti.

  • PIEDINO IN TEFLON
Piedino in Teflon

Piedino in Teflon

Forse il piedino più diffuso e amato tra tutti quelli che hanno spesso a che fare con tessuti difficili e che tendono a “scappare” dal controllo.

Del tutto simile nella forma al Piedino Standard, il piedino in teflon, grazie alla sua natura plastica, è molto meno scivoloso del suo gemello in metallo, rendendosi così indispensabile per cucire senza troppa fatica, ma soprattutto con precisione  pelle scamosciata, pelle, vinile, o anche tessuti laminati, seta, organza ed in assenza dello specifico piedino anche elastici!

  • PIEDINO PER IMPUNTURA DRITTA

Straight-Stitch-FootPiedino molto utile per cucire con precisione su tessuti molto leggeri o molto fini, utilizzando il punto più semplice, basilare e utile della macchina da cucire: il punto dritto.

A differenza del piedino standard, non permette l’utilizzo di nessun altro punto se non quello dritto con l’ago in posizione centrale, quindi non può essere usato ad esempio per sorggettare o creare punti elastici. E’ invece molto consigliato per impunture, unire pezzi di modelli, pinces.

Solitamente in metallo, presenta due linguette che permettono una corretta tensione e pressione della stoffa, è particolarmente consigliato per tessuti molto leggeri come seta, chiffon, organza e georgette e per cucire con impunture dritte orli molto vicini ai margini.

Le Tre Bibbie sul Taglio e Cucito

Le recensioni di Ivan, Libri, Taglio e Cucito

Fin da bambino sono sempre stato attratto dalla creazione di abiti, complice il fatto di avere una nonna quasi sarta che spesso vedevo lavorare a riparazioni e creazioni di bluse e pantaloni. Mi sono avvicinato a questa arte alcuni mesi fa, quasi completamente “vergine” di cucito ed ho imparato moltissimo dai libri che di seguito recensirò per voi. Come sempre il mio è un consiglio dal punto di vista di un insegnate, e spero vi sia utile per fare acquisti davvero interessanti ed utili!

cucitopernegatiCUCITO PER NEGATI (Jan Saunders Maresh, Oscar Mondadori – 2008) Della famosa e ricchissima collana americana “For Dummies” (Appunto in italiano “Per Negati”) tradotto in italiano è forse il più prezioso alleato di qualunque principiante voglia avvicinarsi al mondo del taglio e cucito.
Le spiegazioni sono davvero elementari, l’autrice ci accompagna passo passo dall’attaccare un bottone sino a nozioni più complesse come ad esempio “montare una manica” o “consigli per confezionare un paio di pantaloni”.
Il volume è suddiviso in capito molto organizzati (6 in totale) facilmente consultabili, e soprattutto, cosa assai rara in molti libri sull’argomento, nei progetti e negli esercizi vengono fornite le informazioni per realizzarli sia con la macchina da cucire, sia con la taglia-cuci!
Unico neo “negativo” le immagini non sono fotografiche ma disegni, rimangono comunque chiare ed intuitive!

IL libro e’ acquistabile QUI

guidacompletaGUIDA COMPLETA ALLE TECNICHE DI SARTORIA (Lorna Knight, Ed. Il Castello – 2014) L’autrice di questo libro, io personalmente, la adoro. Ha un modo semplice e chiaro di spiegare anche le cose più complessa da rendersi davvero comprensibile a tutti. Il volume, adatto sia a completi principianti; sia a persone già esperte nella tecnica, è un manuale teorico e pratico davvero interessante.

Mi sono piaciuti in modo particolare due capitoli di questo libro: “Lavorare con i Cartamodelli” e “Individuazione e Risoluzione dei Problemi”, entrambi davvero utili! Sul Fondo troviamo anche un ricchissimo glossario che ci aiuta a comprendere meglio alcuni termini tecnici.
L’indice è di facile consultazione, è ricchissimo di immagini fotografiche a colori molto chiare, le spiegazioni sono chiare, concise e facilmente comprensibili da tutti. Il libro è inoltre corredato di 15 video tutorial accessibili su youtube o tramite codice QR con smartphone o tablet, che ci aiutano a capire movimenti e tecniche da adottare nelle lavorazioni più complesse!

IL libro e’ acquistabile QUI

manualeburdaManuale di Cucito Burda Style (di BURDA, ed Il Castello – 2013) E’ un manuale dedicato ad un pubblico con livello intermedio di esperienza nel campo del cucito. Il volume è consigliato per chi vuole perfezionarsi e vuole imparare qualcosa in più rispetto ai libri di cucito base.

Utilissimo (quasi indispensabile) per chi utilizza per creare i propri capi i cartamodelli di Burda, ma volendo anche i cartamodelli in generale, il manuale aiuta a capire come modificarli per adattare al meglio i modelli alle nostre misure.

Il linguaggio usato nel volume è piuttosto tecnico (per questo forse poco adatto ad un pubblico principiante), ma la difficoltà viene ovviata dalla ricchezza e chiarezza di immagini.

Vengono trattati TUTTI gli argomenti di sartoria, si parte dall’applicazione di un bottone a mano e si arriva alla confezione di giacche e pantaloni, seguiti passo passo dalle dettagliatissime istruzioni. Il manuale è inoltre ricchissimo di consigli e suggerimenti da esperti Burda, e sul fondo ci da anche qualche spiegazione sull’utilizzo dei punti della tagliacuci!

IL libro è acquistaile QUI

Ivan