Il Piedino a Doppio Trasporto

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Amici ed amiche followers amanti del taglio e cucito eccoci arrivati al nono appuntamento con la nostra seguitissima rubrica “UN PIEDINO PER OGNI OCCASIONE“. Oggi partiremo insieme alla scoperta di un piedino che non è compreso nel KIT DI 32 PIEDINI UNIVERSALI della quale abbiamo trattato nei passati 8 appuntamenti, ma che è uno dei fondamentali piedini da aggiungere al nostro set: Il piedino a doppio trasporto . Il piedino che troverete cliccando il LINK è universale (proprio come per i piedini del Kit) e quindi adattabile alla maggior parte delle marche di macchine per cucire (Singer, Brother, Janome, Toyota, ecc…)

IL PIEDINO A DOPPIO TRASPORTO

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Questo piedino è molto voluminoso rispetto a tutti quelli che fino ad ora abbiamo visto, ed è indispensabile a tutti coloro che non avendo a disposizione una macchina con doppio trasporto automatico, si trovano a dover cucire tessuti particolarmente difficili o più strati di tessuto (anche con imbottitura) come avviene nel caso del patchwork e del quilting.
Il piedino a doppio trasporto deve essere avvitato al posto del gambo sulla barra dell’ago. La parte inferiore del piede  si presenta come quella del piedino standard, ma presenta sui  lati due scanalature attraverso la quale passano due griffe di trasporto (che possono essere in plastica o metallo), azionate tramite la leva posizionata sopra o intorno alla barra dell’ago.

Questa leva, sollevandosi e abbassandosi con il movimento della barra dell’ago stessa, fa “camminare” le griffe del piedino insieme con le griffe inferiori di trasporto  della macchina da cucire, spostando quindi sotto il piede stesso i vari strati di tessuto o il tessuto elastico uniformemente,  che altrimenti non risulterebbero cuciti in modo preciso.

Nel piedino inoltre è possibile inserire una barra di metalli inclinata che permette di regolare con precisione la distanza tra una cucitura e l’altra.

Per meglio comprendere il funzionamento di questo piedino, di seguito troverete un video-tutorial della Singer!

TAGLIA-CUCI SINGER 14SH754 IN OFFERTA LIDL: UN BUON ACQUISTO!

I Segreti della Taglia-Cuci, Taglio e Cucito

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Come ogni anno LIDL, la grande catena di supermercati economici, ha proposto tra le offerte del mese di ottobre (precisamente dall’ 8 sino ad esaurimento scorte), la “SETTIMANA DELLA SARTORIA”.
Tra gli oggetti messi in offerta vantaggiosissima: set di cucito, filati acrilici, lenti da ricamo, una macchina da cucire Silvercrest (che a mio avviso non era nemmeno male per un principiante), ma soprattutto una tagliacuci!

Un’amica l’ha comprata, me l’ha fatta provare, ed ora vi dirò cosa ne penso!

Sicuramente chi di voi non l’ha acquistata è stato colto da mille dubbi sulla qualità, invece chi di voi non ha potuto resistere all’incredibile prezzo di 179 euro ora teme di non aver fatto un buon affare. DON’T WORRY!

La taglia-cuci in vendita promozionale al LIDL è una SINGER 14SH754, una macchina domestica, senza troppe pretese, abbastanza robusta da gestire il lavoro di cucito casalingo venduta e ad un buon prezzo (normalmente la si trova in vendita dai 290 ai 500 euro a seconda delle offerte in rete) semplicemente perché LIDL ne acquista in quantità dalla Singer, e ciò gli permette di rivenderle ad un prezzo decisamente competitivo.

Andiamo ora però ad analizzare la struttura della macchina in se.

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La SINGER 14SH754  è una macchina taglia-cuci domestica che può cucire a 2, 3 e 4 fili, offrendo quindi a chi cuce un’interessante gamma di punti da utilizzare: Sopraggitto a 2 fili, Orlo arrotolato a 2 fili; Punto Piatto a 2 fili; Overlock a 3 fili; Punto sicurezza elastico a 3 fili; Overlock arrotolato a 3 fili; Punto sicurezza extra-elastico a 4 fili.

E’ dotata inoltre di regolazione di trasporto differenziale, regolazione della larghezza del taglio da 3 a 6,7 mm, regolazione lunghezza punto da 2 a 4 mm e braccio libero (comodissimo per cuciture di pulsi, orli e colli).
Altro punto a favore sono gli 11 kg di peso, che la rendono ben salda sul piano d’appoggio senza eccessive vibrazioni, l’infilatura facilitata (devo dire abbastanza semplice), gli 800 punti al minuto di cucitura (ne troppo lenta, ma nemmeno una scheggia) ed il coltello superiore mobile.
Di seguito vi propongo un video-tutorial che vi illustrerà infilatura ed utilizzo della macchina. Sul sito SINGER è inoltre possibile scricare il libretto di istruzioni!

Per concludere posso dirvi che la taglia-cuci  SINGER 14SH754 è un acquisto da consigliare a tutte quelle persone alle prime armi con questo tipo da macchina che vogliono spendere poco (soprattutto usufruendo di ottime offerte come quella del LIDL), abbastanza semplice da imparare ad utilizzare, e che svolge il suo lavoro, naturalmente essendo consapevoli di non poter pretendere da questa macchina le prestazioni di una Bernina o dina BabyLock.

Il Piedino con Rullo (per tessuti difficili)

La Macchina da Cucire ed i suoi segreti

Ed eccoci amiche ed amici, dopo una piccola pausa dall’argomento “macchina da cucire”, al nostro 7* appuntamento con la rubrica “un piedino per ogni occasione“, e 1* post riguardante i piedini per “tessuti o tecniche particolari”. Come sempre il piedino per  macchina da cucire che andremo a scoprire oggi è compreso nel Kit di 32 piedini che potete trovare in vendita su Amazon!

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E’ un piedino perfetto da utilizzare quando ci troviamo a cucire tessuti difficili come eco pelle, jersey elasticizzato, vinile, pile, maglina ed elastici in assenza dell’apposito piedino.
Si può presentare (a seconda della marca) in plastica trasparente, teflon o metallo, con tre rotelle (una più grande sulla parte frontale, e due più piccole all’altezza dell’aggancio) o più rotelle (4-5 distribuite nel piedino) che svolgono, in concomitanza del movimento delle griffe di trasporto, un’azione di presa sul tessuto che normalmente sarebbe difficile cucire con un piedino standard, mantenendolo saldamente fermo sotto l’ago e spostandolo omogeneamente punto dopo punto.
E’ importante ricordare che per ottenere risultati perfetti con questo piedino, è necessario abbinare anche il giusto punto a seconda fdel tessuto che ci troviamo a trattare, alcuni esempi: un punto dritto troppo fitto sull’eco-pelle potrebbe tagliarla, un punto troppo largo sulla maglina potrebbe non rimare elastico.
Questo piedino è inoltre particolarmente adatto quando si devono rifinire con punti overlock i modelli realizzati con tessuti particolarmente scivolosi.
In seguito troverete un video esplicativo che vi mostrerà come mettere in opera questo straordinario ed utilissimo piedino.

L’importanza del ferro da stiro: consigli e suggerimenti

L'angolo della "Massaia"

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C’è chi lo detesta e nemmeno lo può sentire nominare, considerandolo uno “strumento del demonio” atto a farci compiere uno degli atti più ripetitivi e noiosi tra i lavori domestici. C’è invece chi lo adora e non potrebbe mai farne a meno: signori e signore stiamo parlando del ferro da stiro.

Nel mondo del cucito, il ferro da stiro è uno strumento indispensabile ed insostituibile, che aiuta noi poveri “sarti amatoriali” a creare finiture lisce ed a dare la giusta piega a bordi e orli nei tessuti, per non parlare poi delle tanto temute pinces!
Qualche mese fa il mio ferro da stiro si è “suicidato” dopo anni di fedele servizio, e così mi sono imbattuto nel classico dilemma: Quale comprare per sostituirlo, visto che faccio anche molti lavori manuali? Ciò che voglio illustrarvi in questo articolo sono i vari tipi di ferro da stiro che troviamo in commercio, compararli e consigliarvi riguardo al tipo di ferro da usare a seconda del lavoro che ci troviamo a fare. Al termine dell’articolo qualche piccolo consiglio per gli acquisti.

IL FERRO DA STIRO A SECCO

ferro-da-stiro-a-seccoE’ il più antico tra i suoi “fratelli e cugini”. La stiratura a secco è infatti quella usata fin dall’antichità, quando venivano usati grandi recipienti di bronzo pieni di carbone rovente per lisciare le stoffe.

Hanno la piastra liscia e priva di fori, solitamente in acciaio o alluminio (alcuni modelli più moderni hanno la piastra in ceramica). La particolarità del ferro a secco è che tra tutti i tipi di ferro da stiro è quello la cui piastra distribuisce meglio il calore,  raggiungendo temperature più alte rispetto ai modelli a vapore e sono solitamente più pesanti, consumando generalmente tra i 700 e 1000/1200 W. Tra questi troviamo anche i mini ferri per patchwork.

Questo tipo di ferro da stiro è ideale per chi si trova spesso a trattare tessuti in seta, lana (anche lavorata a maglia), lini sottili (che richiedono temperature molto alte) e in generale materiali che possono essere danneggiati dai segni lasciati dall’acqua o dal vapore. Ottimi anche per chi spesso utilizza i decalcabili per ricamo.
IMPORTANTE: quando stirate con questo tipo di ferro da stiro, ricordate di frapporre un panno umido sul tessuto o di stirarlo ancora leggermente umido.

FERRO DA STIRO A VAPORE

pulire-piastra-ferro-stiroNato nel 1926, è il classico ferro da stiro che quasi tutti abbiamo in casa.

La piastra può essere in diversi materiali: acciaio, alluminio, ceramica, vetroresina, ha un serbatoio interno per l’acqua che solitamente porta a seconda del modello dai 170 ai 450 ml di liquido. Ha la duttilità di essere usato sia con la funzione secco sia con quella a vapore, avendo però la pecca di raggiungere difficilmente le alte temperature di un ferro a secco classico. Solitamente hanno un consumo elettronico tra i 1200 ed i 2600 W.

Utile con tutti i tipi di tessuto, regolando la temperatura a seconda del materiale che ci troviamo a trattare, estremamente efficace soprattutto sul cotone. può essere utilizzato con la funzione vapore sulla seta pesante.

IL FERRO DA STIRO A CALDAIA

40542Più moderne e con prestazioni spesso elevate, è il ferro da stiro più adatto a chi ha o una famiglia molto numerosa o deve cucire spesso e con risultati professionali.

I ferri a caldaia hanno un serbatoio separato che può contenere una grande quantità di acqua (tra i modelli casalinghi anche sino a 2,5/3 lt), in pressione o a carica continua (ovvero che si possono rabboccare in qualunque momento senza spegnere l’apparecchio) che viene trasformata in vapore e messa in pressione all’interno della caldaia, e inviata al ferro da stiro tramite un cavo.
I ferri a caldaia hanno la particolarità di produrre un getto di vapore molto potente (dai 2.5 ai 7 bar a seconda della marca e del modello) e proprio questa forte pressione rende più efficace il lavoro del ferro sia in orizzontale che in verticale.

E’ ideale su tutti i tipi di tessuto, anche appesi o sistemati sul manichino da sarto e  particolarmente adatto a chi cuce molto e spesso, o a chi vuole prestazioni professionali per la casa e gli hobby.
IMPORTANTE: Se acquistate un ferro da stiro a caldaia, vi consiglio di controllare che il modello scelto raggiunga almeno i 3.5 bar di potenza vapore, altrimenti la stiratura non darà risultati eccellenti.

CONSIGLI PER L’ACQUISTO

Il mio consiglio per voi è di comprare un BUON ferro da stiro, il che non significa necessariamente acquistarne un modello costoso, ma un modello resistente, che sia per voi pratico nella vita di tutti i giorni, che abbia la temperatura e vapore regolabili, la piastra liscia e facilmente pulibile, magari antiaderente.
QUI troverete un ottimo sito internet che potrà consigliavi e descrivervi nel dettaglio i modelli in vendita delle maggiori marche.

La Taglia-Cuci: Il sogno divenuto realtà

I Segreti della Taglia-Cuci, Taglio e Cucito

La taglia-cuci sta al cucito come il formo a microonde sta alla cucina

Così Jan Saunders Marsh definisce questa stupenda macchina nel suo libro Cucito per Negati (Che ho per voi recensito QUI), e nessuna proporzione matematica potrebbe meglio spiegare la sua utilità.
Mi sono innamorato subito della mia PFAFF HOBBYLOCK 2.0 (presa in un’offertona sull’affidabilissimo SHOPTY) proprio per questo motivo, ed in questo articolo vi spiegherò il perché!
Serger_Group_2007UN PO’ DI STORIA
Il primo progetto viene creato dalla Merrow Machine Company nel 1881, e da allora di strada se ne è fatta per arrivare alle “piccole” macchine che oggi molti di noi abbiamo in casa. Le prime taglia-cuci infatti erano industriali, e solo dagli anni ’60 si cominciarono a vedere sul mercato i primi, costosissimi modelli ad uso casalingo.

CHE COS’E’ E COME FUNZIONA

Ma cos’ha di speciale questa macchina? La Taglia-cuci, come dice il nome stesso è uno strumento meccanico che taglia, cuce insieme e rifinisce uno o più strati di tessuto in un’unica operazione, donando ai nostri capi un migliore aspetto estetico, del tutto uguale ai capi confezionati a livello industriale.
Sul mercato ne esistono di molti tipi e molti prezzi ma possiamo suddividerle in due categorie fondamentali: Macchine Taglia-cuci a 3 o 4 fili che possono offrici a seconda del modello o della marca diversi tipi di rifinitura con punto overlock a 2, 3 o 4 fili e alcune possibilità di decorazione, e Macchine Taglia-cuci con Punto Copertura (da 5 a 8 – 10 fili) che oltre alle funzionalità delle 3/4 fili ci offrono anche la possibilità di creare il punto copertura (che viene cucito sul tessuto anzi che unicamente sul bordo) il punto catenella (utilizzato soprattutto per decori e ricami) e molte possibilità di cuciture decorative, sempre corredate da un’ottima rifinitura.

Indifferentemente dal numero di fili la taglia-cuci è in grado di cucire su OGNI TIPO DI TESSUTO, e diventa quasi indispensabile quando lavoriamo con tessuti elasticizzati, a maglia o particolarmente leggeri, che sfuggirebbero facilmente al controllo usando la macchina da cucire.

ANATOMIA DELLA TAGLIA-CUCI

Queste sono le linee guida per capire le varie parti di una taglia-cuci ad uso casalingo standard, naturalmente ci possono essere varianti a seconda del modello e della marca della macchina che si possiede.

  1. image-0004 (2)MANOPOLA REGOLA PRESSIONE DEL PIEDINO: Molti modelli di Taglia-Cuci hanno questa utilissima funzione che permette di regolare in base al tipo di tessuto su cui stiamo lavorando la pressione fatta dal piedino, così da favorire il movimento delle griffe di trasporto                   SELETTORI DI TENSIONE DEL FILO: Si utilizzano come nella macchina da cucire per regolare la tensione dei fili
  2.  filo dell’ago sinistro
  3.  filo dell’ago destro
  4. filo del crochet superiore
  5. filo del crochet inferiore
  6. MANIGLIA
  7. TAGLIA-FILO: utilizzato per tagliare i fili al termine della cucitura
  8. LEVA ALZA-PIEDINO
  9. PLACCA AGO 
  10. PLACCA SCORREVOLE PER TESSUTI: E’ quella sulla quale ci appoggiamo per far scorrere il tessuto. può essere rimossa per rendere la taglia-cuci a “Braccio Libero” durante la confezione di colletti, polsini, maniche ed orli.
  11. COPERCHIO ANTERIORE: Copre i meccanismi interni della macchina, lo apriamo quando dobbiamo infilare la nostra taglia-cuci.
  12. LEVA DI REGOLAZIONE DEL TRASPORTO DIFFERENZIALE: Controlla il funzionamento dei trasportatori (Griffe di Trasporto). Con un tessuto stabile (es. cotone) le due serie di trasportatori funzionano alla stessa velocità sotto il piedino e sotto l’ago, ma con tessuti meno stabili come ad esempio il Jersey, i tessuti Strech, a maglia o particolarmente sottili e scivolosi, con questa manopola possiamo regolare i trasportatori in modo da alimentare uniformemente il tessuto mentre viene tagliato e cucito oppure possiamo arricciarlo producendo delle minuscole pieghine per formare un bordo ondulato.
  13. INTERRUTTORE ACCENSIONE/SPEGNIMENTO
  14. VOLANTINO: Come nella macchina da cucire si gira per alzare o abbassare gli aghi
  15. SELETTORE LUNGHEZZA DEL PUNTO: Controlla la lunghezza del punto spostando più o meno stoffa oltre l’ago mentre questo si muove
  16. SUPPORTO PER ROCCHETTO
  17. BASE PORTAROCCHETTI
  18. PORTA-ROCCHETTO
  19. ASTA GUIDA-FILI: serve a tenere sollevati i fili dei rocchetti, facilitandone la tenta di tensione ed evitando che si annodino tra loro durante le operazioni di cucito.
  20. image-0004 (3)PIEDINO PREMISTOFFA
  21. TAGLIERINO MOBILE SUPERIORE: Si trova, insieme alla lama inferiore, a destra degli aghi, ed entrambe servono per tagliare il tessuto di netto prima che i bordi raggiungano gli aghi ed i crochet per la cucitura. La lama inferiore è fissa, mentre la lama superiore è mobile per consentire il taglio (proprio come un paio di forbici). La lama superiore inoltre può essere bloccata o tolta in modo che i punti si possano eseguire senza tagliare il tessuto.
  22. LAMA INFERIORE FISSA
  23. CROCHET INFERIORE
  24. CROCHET SUPERIORE
  25. CURSORE DI REGOLAZIONE AMPIEZZA PUNTO
  26. MANOPOLA DI REGOLAZIONE LARGHEZZA DI TAGLIO/AMPIEZZA DELLA CUCITURA 

ANATOMIA DEL PUNTO OVERLOCK

La formazione del punto overlock con la macchina taglia-cuci avviene in un passaggio di 6 movimenti:

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  1. Quando l’ago entra nel tessuto, un anello si forma sul filo sul retro dell’ago.
  2. Mentre l’ago continua il suo moto verso il basso attraverso il tessuto, il crochet inferiore inizia il suo movimento da sinistra verso destra. La punta del crochet inferiore passa dietro l’ago e attraverso l’asola di filo che si è formata al suo passaggio.
  3. Il crochet inferiore prosegue il suo movimento verso destra . Con questo movimento, il filo del crochet inferiore viene attraversato dal filo dell’ago.
  4. Mentre il crochet inferiore si muove da sinistra a destra, il crochet superiore avanza da destra a sinistra. La punta del crochet superiore passa dietro il crochet inferiore e prende i fili dell’ago e del crochet inferiore.
  5. Il crochet inferiore inizia ora il suo movimento da sinistra. Anche il crochet superiore si muove verso a sinistra, portando il filo del crochet inferiore e filo dell’ago in posizione.
  6. L’ago riprende un andamento discendente passando dietro il crochet superiore e fissandone il filo. Questo completa la formazione del punto sopraggitto e continua proseguendo il ciclo di cucitura.

Sperando di avervi incuriosito con questo lungo post, vi do appuntamento prossimamente con altri articoli che tratteranno dell’utilizzo, i punti e curiosità sulla nostra amata taglia-cuci ❤

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Ivan