Piedino per Patchwork o 1/4 di pollice

La Macchina da Cucire ed i suoi segreti, Taglio e Cucito, Uncategorized

Buongiorno cari followers, oggi 15° appuntamento  della nostra rubrica “Un piedino per ogni occasione“, che tratta del Kit universale di 32 piedini acquistabile su Amazon sulla quale ormai da un anno ci stiamo concentrando per svelare trucchi e segreti per rendere la nostra macchina da cucire un vero carro armato!
Oggi ci dedicheremo ad un piedino ben nota a tutti/e quelli/e di voi che amano il quilting!

PIEDINO PER PATCHWORK

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Il piedino per patchwork nasce proprio con l’intenzione di facilitare la vita a tutti coloro che si dedicano anima e corpo a questo colorato hobby, che richiede però molta precisione, sia nel taglio delle stoffe che nel loro assemblaggio.

Solitamente in metallo, liscio sulla parte inferiore, ed alcune tacche di riferimento per la cucitura sulla parte superiore, questo piedino premistoffa ha peculiarmente tre caratteristiche:
1) la distanza tra il foro attraverso quale passa l’ago ed il margine esterno del piedino è esattamente di 1/4 di pollice, ovvero 0,75 cm,ovvero l’esatta misura di cucitura necessaria durante l’assemblaggio delle varie pezze di patch americano.
2) Esistono 2 tipologie di questo piedino: Il piedino 1/4 di pollice con barra guida che presenta sul lato destro un’asta di metallo, e che permette di eseguire cuciture dritte allineandole al margine di taglio della pezza, ed Il piedino 1/4 di pollice semplice o senza barra guida che può essere utilizzato sia per cucire i margini, sia per cucire direttamente sul’imbottitura a seconda della tecnica patchwork che stiamo utilizzando.
3) Con questo piedino montato può essere utilizzato unicamente il punto dritto centrato (proprio come nel caso del piedino per cucitura dritta)

Per meglio comprenderne l’utilizzo, come sempre, qui sotto un video esplicativo che vi mostrerà come poter usare il piedino al meglio!

 

Il Lucet, ovvero come i vichinghi amavano giocare coi filati

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C’era una volta, secoli e secoli fa, una popolazione proveniente dal Nord Europa, di omoni grandi e grossi (forse alcuni anche cattivi), che amava indossare elmetti con grandi corna… Dovrei forse iniziare così, come una favola, questo articolo dedicato ad una tecnica antichissima, che proprio come le favole, affonda le radici nel mito e nella leggenda.

Il lucet è in pratica una forcella, oggi soprattutto in legno, ma che in passato veniva creata anche in osso o metallo, utilizzata per creare delle corde tubolari  di filato che nelle epoche vichinga e medievale venivano utilizzate sia per creare monili, sia per essere poi tessute a telaio per creare abiti e coperte.
Le caratteristiche principali della corda ottenuta dalla lavorazione a Lucet (detta luceting in inglese) è quella di essere quadrata, forte, resistente mantenedo eppure una discreta elasticità. Questa struttura è data dalla lavorazione, formata da una serie di nodi che si creano accavallando asole di fili a giri alterni su se stesse. A differenza di altre tecniche di “intreccio” di fili, come ad esempio il giapponese Kumihimo, il lucet non necessita di fili pre-misurati e pre-tagliati prima di cominciare il lavoro, e quindi può far ottenere una corda lunga quanto il metraggio di una matassa di filato permette!
Oggigiorno il Lucet è stato riscoperto soprattutto nel campo del bijoux, arricchito infatti di pippiolini, perline o altri monili viene impiegato soprattutto nella creazione di bracciali e collane. A mio avviso può essere anche un interessante nuovo modo di giocare con i filati per provare nuove lavorazioni a maglia, e magari per avvicinare i più piccoli a questo mondo.

Il lucet che ho utilizzato io nel foto-tutorial che segue è acquistabile su Amazon a QUESTO LINK al prezzo di € 9,85.
In questo tutorial vi mostrerò come io lavoro la corda base con il lucet, il mio metodo è nato dal mix di diversi metodi imparati  in giro su internet. Per seguire il tutorial, clicca sulla prima foto per aprire la galleria, e poi scorri in avanti passo passo.

Piedino Accessorio Taglia-Cuci per Macchina da Cucire

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Ciao a tutti amici ed amiche amanti di aghi e fili, e benvenuti al 11° appuntamento con la nostra ormai consueta rubrica “un piedino per ogni occasione“, dedicata a scoprire l’utilizzo ed i segreti dei piedini per macchina da cucire. Il piedino di cui vi parlerò oggi non è compreso nel kit di 32 piedini universali trattato negli scorsi articoli, ma è acquistabile separatamente su Amazon. Il Piedino Accessorio Tagliacuci è universale, quindi adattabile alla maggior parte delle marche di macchina da cucire domestiche con sistema ad attacco basso. Io ne sconsiglio l’utilizzo su macchine da cucire particolarmente leggere, con telai poco robusti, o poste su piani non stabili in quanto con l’oscillazione prodotta dal piedino, la macchina potrebbe sfasarsi (fate particolare attenzione soprattutto se avete una macchina da cucire con crochet inferiore oscillante).

piedino-tagliacuci-universale_452_1Il Piedino Accessorio Tagliacuci è un accessorio interessante per integrare il kit di piedini della propria macchina da cucire, soprattutto quelli di noi che ancora non possiedono una macchina taglia-cuci. Diciamo immediatamente, che questo piedino non è un sostituto della macchina taglia-cuci, e quindi certamente non darà risultati professionali comparabili ad una rifinitura eseguita con overlock a 3 o 4 fili, ma certamente può aiutare e soprattutto velocizzare il lavoro quando si vuole cucire, rifilare e rifinire tessuti leggeri o di medio peso (Non è adatto però a tessuti particolarmente scivolosi e-o elasticizzati).
Il piedino universale più diffuso è simile nell’aspetto al  Piedino a Doppio Trasporto (ne esiste anche una versione completamente metallica), con un braccio da agganciare alla vite che stringe l’ago, e che alzandosi ed abbassandosi va a muovere due lame simili ad un paio di mini-forbici che si trovano sul lato destro del piedino, e vanno a ritagliare il tessuto in eccesso, che poi prosegue sotto l’ago per essere rifinito.
Per una perfetta riuscita del lavoro è necessario infilare l’ago prima di montare il piedino e realizzare un taglio di circa 2 cm sulla linea di cucitura del tessuto. A questo punto, il tessuto va posizionato sotto al piedino, con la linea di taglio allineata alla lama. Seleziona un punto overlock, od in alternativa un punto per orli o zig-zag, e procedi con la cucitura guidando il tessuto con le mani, facendo attenzione che le dita non si avvicinino alla lama!. Importate è procedere alla cucitura senza esagerare con la velocità. Il  movimento del piedino taglia-cuci infatti tenderà a far sobbalzare la macchina, che se con telaio leggero o appoggiata su una superficie non solida, perché come già detto potrebbe sfasarsi.
Il risultato sarà una margine cucito e rifinito in un solo passaggio.
Come sempre di seguito troverete un video esplicativo che vi renderà ancora più semplice capirne l’utilizzo!

Piedino Arricciatore e Piedino per Increspature

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Eccoci al decimo appuntamento con la rubrica “un piedino per ogni occasione“. Colgo l’occasione anche  per ringraziare i molti followers e partecipanti ai gruppi di taglio e cucito su facebook che ormai seguono questa rubrica quasi religiosamente.
Oggi ci avventuriamo nel mondo del “plissage”, andiamo a scoprire due piedini utili a questo scopo: il piedino per arricciature (che è compreso nel kit di 32 piedini universali ) ed  il piedino increspatore (che non è compreso nel kit, ma acquistabile scontatissimo su Amazon a QUESTO LINK). Spesso confusi uno con l’altro questi due accessori per macchina da cucire sono in grado di fare cose molto diverse:

PIEDINO PER INCRESPATURE
ESG-DS_1_medQuesto piccolo piedino ha una grande utilità, permette infatti di creare piccole arricciature decorative sulla stoffa.Il piedino di presenta completamente liscio sula parte inferiore, con una guida al centro (per permettere l’arricciatura della stoffa sotto al piedino, e nel contempo la cucitura della stoffa arricciata ad un altro scampolo di tessuto che rimane invece liscio) ed il foro per far passare l’ago sulla parte superiore. Lo si può trovare sia da agganciare semplicemente, sia (più comunemente) nella versione da avvitate alla barra dell’ago della macchina da cucire.
Per poter utilizzare al meglio questo piedino ed ottenere un’arricciatura esteticamente perfetta, il mio consiglio è quello di aumentare la tensione della spolina superiore e di utilizzare il punto dritto alla lunghezza massima consentita dalla vostra macchina (che dovrebbe essere almeno 5/6 mm). Questo piedino oltre che per produrre semplici arricciature sul bordo dei tessuti (utili ad esempio nella creazione di una gonna o per produrre un lieve plissage decorativo nelle balze di cuscini, copriletti e tende) è un ottimo alleato (se usato con filo elastico) per creare la base per punto smock. Può inoltre essere utilizzato con l’ago gemello per ottenere arricciature più accentuate su tessuti “difficili” come seta ed organza o gabardina di cotone leggero.

PIEDINO PER  ARRICCIATURE (O PIEGHETTATORE)

rufflerLa prima, fondamentale differenza dal piedino precedente è naturalmente la sua grandezza e complessità. Con questo piedino il risultato finale è molto professionale ripetto al piedino per increspature,  perché le pieghe vengono trasportate e cucite in modo regolare, inoltre questo piedino da’ la possibilità di fare delle arricciatture a tre distanze diverse (1 piega ogni punto, ogni 6 punti, ogni 12 punti, o nessuna piega utilizzando la stellina), regolabili sulla parte frontale del piedino. Oltre alla distanza delle pieghe si può anche impostare la profondità dei punti da 0 a 8, girando il bottoncino arancione (potrebbe essere nero a seconda della marca) cosicché il puntino dall’altro lato possa essere spostato. Una volta regolata la profondità della piega, si dovrà riavvitare il bottoncino arancione.

Questo piedino deve essere avvitato alla barra dell’ago e, come nel caso del piedino a doppio trasporto, bisogna posizionare il “braccio” del piedino attorno alla vita che stringe l’ago. Questo braccio, sarà quello che metterà in moto il meccanismo che andrà a far muovere la barretta di metallo che arriccerà la stoffa alla distanza selezionata. Come per il piedino increspatore anche il piedino arricciatore può essere utilizzato unicamente col punto dritto.

Più articolato è anche il modo in cui bisogna sistemare la stoffa per far si di ottenere un’arricciatura impeccabile. Per rendere più chiara l’operazione, lascerò sostituire le parole alle immagini del chiarissimo video-tutorial qui sotto!

I Piedini Orlatori (Stretto e Arrotolato)

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Benvenuti e benvenute al 6* appuntamento della nostra rubrica “Un piedino per ogni occasione“, ormai seguitissima tra tutti e tutte voi che amate scoprire sempre cose nuove per aumentare il potenziale delle nostre macchine da cucire e taglia-cuci!
Oggi ci addentriamo nel mondo degli orli ed impareremo caratteristiche e utilizzo di alcuni piedini davvero importanti da avere nel nostro kit!
Ricordo inoltre che molti dei piedini recensiti in questa mia rubrica sono disponibili all’acquisto in un comodo kit di 32 pezzi ad un ottimo prezzo su Amazon!

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I Piedini Orlatori

Il piedino si presenta con una punta angolata, sulla parte superioren troviamo una spirale metallica che ripiega la stoffa due volte e la tiene unita fino alla scanalatura attraverso la guida posta nella soletta (parte inferiore del piedino).
Esistono varie misure di questa spirale per questo particolare piedino a seconda del tessuto che andiamo a cucire: 1 – 2 mm per orli a conchiglia o arrotolati su tessuti leggeri, 4 – 6 mm per orli stretti o arrotolati, con una cucitura robusta e che grazie alla doppia piegatura non sfrangerà.

Questo piedino viene utilizzato moltissimo in ambito sartoriale per la creazione di abiti, orli di foulard ma può essere impiegato anche per l’applicazione di pizzi e piccole bordure, o per rivestire cordoncini in assenza dell’apposito piedino.

L’utilizzo del piedino orlatore non sempre da risultati perfetti al primo colpo, è necessario infatti per ottenere ottimi risultati esercitarsi ed acquisire una certa manualità, ma come dico sempre armandosi di santa pazienza, nulla è impossibile. Nel Video sottostante, come sempre, potrete vedere la messa in opera del piedino