Piedino Arricciatore e Piedino per Increspature

La Macchina da Cucire ed i suoi segreti, Taglio e Cucito, Uncategorized

Eccoci al decimo appuntamento con la rubrica “un piedino per ogni occasione“. Colgo l’occasione anche  per ringraziare i molti followers e partecipanti ai gruppi di taglio e cucito su facebook che ormai seguono questa rubrica quasi religiosamente.
Oggi ci avventuriamo nel mondo del “plissage”, andiamo a scoprire due piedini utili a questo scopo: il piedino per arricciature (che è compreso nel kit di 32 piedini universali ) ed  il piedino increspatore (che non è compreso nel kit, ma acquistabile scontatissimo su Amazon a QUESTO LINK). Spesso confusi uno con l’altro questi due accessori per macchina da cucire sono in grado di fare cose molto diverse:

PIEDINO PER INCRESPATURE
ESG-DS_1_medQuesto piccolo piedino ha una grande utilità, permette infatti di creare piccole arricciature decorative sulla stoffa.Il piedino di presenta completamente liscio sula parte inferiore, con una guida al centro (per permettere l’arricciatura della stoffa sotto al piedino, e nel contempo la cucitura della stoffa arricciata ad un altro scampolo di tessuto che rimane invece liscio) ed il foro per far passare l’ago sulla parte superiore. Lo si può trovare sia da agganciare semplicemente, sia (più comunemente) nella versione da avvitate alla barra dell’ago della macchina da cucire.
Per poter utilizzare al meglio questo piedino ed ottenere un’arricciatura esteticamente perfetta, il mio consiglio è quello di aumentare la tensione della spolina superiore e di utilizzare il punto dritto alla lunghezza massima consentita dalla vostra macchina (che dovrebbe essere almeno 5/6 mm). Questo piedino oltre che per produrre semplici arricciature sul bordo dei tessuti (utili ad esempio nella creazione di una gonna o per produrre un lieve plissage decorativo nelle balze di cuscini, copriletti e tende) è un ottimo alleato (se usato con filo elastico) per creare la base per punto smock. Può inoltre essere utilizzato con l’ago gemello per ottenere arricciature più accentuate su tessuti “difficili” come seta ed organza o gabardina di cotone leggero.

PIEDINO PER  ARRICCIATURE (O PIEGHETTATORE)

rufflerLa prima, fondamentale differenza dal piedino precedente è naturalmente la sua grandezza e complessità. Con questo piedino il risultato finale è molto professionale ripetto al piedino per increspature,  perché le pieghe vengono trasportate e cucite in modo regolare, inoltre questo piedino da’ la possibilità di fare delle arricciatture a tre distanze diverse (1 piega ogni punto, ogni 6 punti, ogni 12 punti, o nessuna piega utilizzando la stellina), regolabili sulla parte frontale del piedino. Oltre alla distanza delle pieghe si può anche impostare la profondità dei punti da 0 a 8, girando il bottoncino arancione (potrebbe essere nero a seconda della marca) cosicché il puntino dall’altro lato possa essere spostato. Una volta regolata la profondità della piega, si dovrà riavvitare il bottoncino arancione.

Questo piedino deve essere avvitato alla barra dell’ago e, come nel caso del piedino a doppio trasporto, bisogna posizionare il “braccio” del piedino attorno alla vita che stringe l’ago. Questo braccio, sarà quello che metterà in moto il meccanismo che andrà a far muovere la barretta di metallo che arriccerà la stoffa alla distanza selezionata. Come per il piedino increspatore anche il piedino arricciatore può essere utilizzato unicamente col punto dritto.

Più articolato è anche il modo in cui bisogna sistemare la stoffa per far si di ottenere un’arricciatura impeccabile. Per rendere più chiara l’operazione, lascerò sostituire le parole alle immagini del chiarissimo video-tutorial qui sotto!

I Piedini Orlatori (Stretto e Arrotolato)

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Benvenuti e benvenute al 6* appuntamento della nostra rubrica “Un piedino per ogni occasione“, ormai seguitissima tra tutti e tutte voi che amate scoprire sempre cose nuove per aumentare il potenziale delle nostre macchine da cucire e taglia-cuci!
Oggi ci addentriamo nel mondo degli orli ed impareremo caratteristiche e utilizzo di alcuni piedini davvero importanti da avere nel nostro kit!
Ricordo inoltre che molti dei piedini recensiti in questa mia rubrica sono disponibili all’acquisto in un comodo kit di 32 pezzi ad un ottimo prezzo su Amazon!

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I Piedini Orlatori

Il piedino si presenta con una punta angolata, sulla parte superioren troviamo una spirale metallica che ripiega la stoffa due volte e la tiene unita fino alla scanalatura attraverso la guida posta nella soletta (parte inferiore del piedino).
Esistono varie misure di questa spirale per questo particolare piedino a seconda del tessuto che andiamo a cucire: 1 – 2 mm per orli a conchiglia o arrotolati su tessuti leggeri, 4 – 6 mm per orli stretti o arrotolati, con una cucitura robusta e che grazie alla doppia piegatura non sfrangerà.

Questo piedino viene utilizzato moltissimo in ambito sartoriale per la creazione di abiti, orli di foulard ma può essere impiegato anche per l’applicazione di pizzi e piccole bordure, o per rivestire cordoncini in assenza dell’apposito piedino.

L’utilizzo del piedino orlatore non sempre da risultati perfetti al primo colpo, è necessario infatti per ottenere ottimi risultati esercitarsi ed acquisire una certa manualità, ma come dico sempre armandosi di santa pazienza, nulla è impossibile. Nel Video sottostante, come sempre, potrete vedere la messa in opera del piedino

Il Piedino per Asole

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Ciao a tutti e benvenuti al nostro quinto articolo sul mondo dei piedini per macchina da cucire e taglia-cuci! Dopo aver trattato negli scorsi articoli, il piedino per bottoni, passiamo oggi alla scoperta del suo cugino più prossimo:

30505-pict0740IL PIEDINO PER ASOLE è un piedino indispensabile da avere nel nostro kit, e praticamente ogni macchina da cucire moderna che acquistiamo lo ha in dotazione!
Si tratta di un piedino molto lungo, spesso in plastica bianca, con un grande spazio aperto centrale, ed un “carrellino” mobile dove troviamo l’attacco a incastro, per permettere la formazione dell’occhiello o dell’asola sul tessuto che stiamo trattando.
Lo possiamo trovare in due tipologie: il piedino asolatore a scorrimento (quello più piccolo a sinistra nell’immagine) ed il piedino asolatore automatico (a destra, più lungo del primo).
IL PIEDINO A SCORRIMENTO lavora con tutte quelle macchine che hanno la funzione “asola in 4 movimenti”. Dobbiamo precedentemente prendere la misura del bottone, riportarla sulla stoffa con la nostra matita o pennarello cancellabile in acqua, posizioniamo poi la stoffa sotto il piedino, e prendiamo sullo stesso la misura di partenza grazie alle tacche che troviamo sulla parte superiore del piedino. Procediamo dunque alla cucitura dell’asola nei quattro passaggi e poi apriamola con il taglia-asole. (Per capire meglio i vari passaggi guardate il video seguente)

IL PIEDINO ASOLATORE AUTOMATICO invece è un molto più semplice da utilizzare, ed è quel piedino che troviamo in dotazione alle macchine da cucire che hanno una o più asole ad 1 tempo (ovvero automatiche). Nella parte posteriore del piedino troviamo un braccetto nella quale inserire il bottone che abbiamo deciso di utilizzare per il nostro lavoro, e la macchina, una volta impostata il tipo di asola che vogliamo realizzare, la cucirà in un solo passaggio, e sempre identica, mantenendo la misura del bottone come riferimento.
(Per capire meglio i vari passaggi guardate il video seguente)

Taglia-cuci: Il Piedino Standard

I Segreti della Taglia-Cuci, Taglio e Cucito

Benvenuti al quarto appuntamento di Un Piedino per Ogni ogni Occasione. Qualche settimana fa ho iniziare ad introdurvi alla Taglia-Cuci, ed ho così pensato di cominciare ad arricchire la rubrica parlandovi anche dei vari piedini e accessori per rendere ancora più divertente e funzionale le nostre magnifiche macchine overlock!

products_sonderzubehoer_header_overlockstandardnae (1)IL PIEDINO STANDARD

Come dice la parola stessa, è il piedino standard che troviamo già montato sulla nostra macchina taglia-cuci al momento dell’acuisto.
A differenza del piedino standard per macchina da cucire, quello della taglia-cuci ha una forma allungata e la soletta piatta del piedino fa sì che il tessuto rimanga sempre in contatto con il trasportatore, impedendone così qualunque movimento non voluto, garantendo taglio e rifinitura perfetti durante l’operazione di cucito.

A seconda della marca alcuni piedini standard presentano delle marcature in rilievo nella parte anteriore che indicano la posizione dell’ago a partire dalla linea lungo la quale la stoffa viene tagliata ed alcuni hanno inoltre una guida regolabile per nastri di larghezza compresa tra 6 e 12 mm (come ad esempio le taglia-cuci Bernina, Juki, Janome e Babylock).
Il piedino standard ci permette di affrontare dunque tutte le necessità di cucito quotidiano a casa utilizzando tutte le funzioni base della nostra macchina.

La Taglia-Cuci: Il sogno divenuto realtà

I Segreti della Taglia-Cuci, Taglio e Cucito

La taglia-cuci sta al cucito come il formo a microonde sta alla cucina

Così Jan Saunders Marsh definisce questa stupenda macchina nel suo libro Cucito per Negati (Che ho per voi recensito QUI), e nessuna proporzione matematica potrebbe meglio spiegare la sua utilità.
Mi sono innamorato subito della mia PFAFF HOBBYLOCK 2.0 (presa in un’offertona sull’affidabilissimo SHOPTY) proprio per questo motivo, ed in questo articolo vi spiegherò il perché!
Serger_Group_2007UN PO’ DI STORIA
Il primo progetto viene creato dalla Merrow Machine Company nel 1881, e da allora di strada se ne è fatta per arrivare alle “piccole” macchine che oggi molti di noi abbiamo in casa. Le prime taglia-cuci infatti erano industriali, e solo dagli anni ’60 si cominciarono a vedere sul mercato i primi, costosissimi modelli ad uso casalingo.

CHE COS’E’ E COME FUNZIONA

Ma cos’ha di speciale questa macchina? La Taglia-cuci, come dice il nome stesso è uno strumento meccanico che taglia, cuce insieme e rifinisce uno o più strati di tessuto in un’unica operazione, donando ai nostri capi un migliore aspetto estetico, del tutto uguale ai capi confezionati a livello industriale.
Sul mercato ne esistono di molti tipi e molti prezzi ma possiamo suddividerle in due categorie fondamentali: Macchine Taglia-cuci a 3 o 4 fili che possono offrici a seconda del modello o della marca diversi tipi di rifinitura con punto overlock a 2, 3 o 4 fili e alcune possibilità di decorazione, e Macchine Taglia-cuci con Punto Copertura (da 5 a 8 – 10 fili) che oltre alle funzionalità delle 3/4 fili ci offrono anche la possibilità di creare il punto copertura (che viene cucito sul tessuto anzi che unicamente sul bordo) il punto catenella (utilizzato soprattutto per decori e ricami) e molte possibilità di cuciture decorative, sempre corredate da un’ottima rifinitura.

Indifferentemente dal numero di fili la taglia-cuci è in grado di cucire su OGNI TIPO DI TESSUTO, e diventa quasi indispensabile quando lavoriamo con tessuti elasticizzati, a maglia o particolarmente leggeri, che sfuggirebbero facilmente al controllo usando la macchina da cucire.

ANATOMIA DELLA TAGLIA-CUCI

Queste sono le linee guida per capire le varie parti di una taglia-cuci ad uso casalingo standard, naturalmente ci possono essere varianti a seconda del modello e della marca della macchina che si possiede.

  1. image-0004 (2)MANOPOLA REGOLA PRESSIONE DEL PIEDINO: Molti modelli di Taglia-Cuci hanno questa utilissima funzione che permette di regolare in base al tipo di tessuto su cui stiamo lavorando la pressione fatta dal piedino, così da favorire il movimento delle griffe di trasporto                   SELETTORI DI TENSIONE DEL FILO: Si utilizzano come nella macchina da cucire per regolare la tensione dei fili
  2.  filo dell’ago sinistro
  3.  filo dell’ago destro
  4. filo del crochet superiore
  5. filo del crochet inferiore
  6. MANIGLIA
  7. TAGLIA-FILO: utilizzato per tagliare i fili al termine della cucitura
  8. LEVA ALZA-PIEDINO
  9. PLACCA AGO 
  10. PLACCA SCORREVOLE PER TESSUTI: E’ quella sulla quale ci appoggiamo per far scorrere il tessuto. può essere rimossa per rendere la taglia-cuci a “Braccio Libero” durante la confezione di colletti, polsini, maniche ed orli.
  11. COPERCHIO ANTERIORE: Copre i meccanismi interni della macchina, lo apriamo quando dobbiamo infilare la nostra taglia-cuci.
  12. LEVA DI REGOLAZIONE DEL TRASPORTO DIFFERENZIALE: Controlla il funzionamento dei trasportatori (Griffe di Trasporto). Con un tessuto stabile (es. cotone) le due serie di trasportatori funzionano alla stessa velocità sotto il piedino e sotto l’ago, ma con tessuti meno stabili come ad esempio il Jersey, i tessuti Strech, a maglia o particolarmente sottili e scivolosi, con questa manopola possiamo regolare i trasportatori in modo da alimentare uniformemente il tessuto mentre viene tagliato e cucito oppure possiamo arricciarlo producendo delle minuscole pieghine per formare un bordo ondulato.
  13. INTERRUTTORE ACCENSIONE/SPEGNIMENTO
  14. VOLANTINO: Come nella macchina da cucire si gira per alzare o abbassare gli aghi
  15. SELETTORE LUNGHEZZA DEL PUNTO: Controlla la lunghezza del punto spostando più o meno stoffa oltre l’ago mentre questo si muove
  16. SUPPORTO PER ROCCHETTO
  17. BASE PORTAROCCHETTI
  18. PORTA-ROCCHETTO
  19. ASTA GUIDA-FILI: serve a tenere sollevati i fili dei rocchetti, facilitandone la tenta di tensione ed evitando che si annodino tra loro durante le operazioni di cucito.
  20. image-0004 (3)PIEDINO PREMISTOFFA
  21. TAGLIERINO MOBILE SUPERIORE: Si trova, insieme alla lama inferiore, a destra degli aghi, ed entrambe servono per tagliare il tessuto di netto prima che i bordi raggiungano gli aghi ed i crochet per la cucitura. La lama inferiore è fissa, mentre la lama superiore è mobile per consentire il taglio (proprio come un paio di forbici). La lama superiore inoltre può essere bloccata o tolta in modo che i punti si possano eseguire senza tagliare il tessuto.
  22. LAMA INFERIORE FISSA
  23. CROCHET INFERIORE
  24. CROCHET SUPERIORE
  25. CURSORE DI REGOLAZIONE AMPIEZZA PUNTO
  26. MANOPOLA DI REGOLAZIONE LARGHEZZA DI TAGLIO/AMPIEZZA DELLA CUCITURA 

ANATOMIA DEL PUNTO OVERLOCK

La formazione del punto overlock con la macchina taglia-cuci avviene in un passaggio di 6 movimenti:

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  1. Quando l’ago entra nel tessuto, un anello si forma sul filo sul retro dell’ago.
  2. Mentre l’ago continua il suo moto verso il basso attraverso il tessuto, il crochet inferiore inizia il suo movimento da sinistra verso destra. La punta del crochet inferiore passa dietro l’ago e attraverso l’asola di filo che si è formata al suo passaggio.
  3. Il crochet inferiore prosegue il suo movimento verso destra . Con questo movimento, il filo del crochet inferiore viene attraversato dal filo dell’ago.
  4. Mentre il crochet inferiore si muove da sinistra a destra, il crochet superiore avanza da destra a sinistra. La punta del crochet superiore passa dietro il crochet inferiore e prende i fili dell’ago e del crochet inferiore.
  5. Il crochet inferiore inizia ora il suo movimento da sinistra. Anche il crochet superiore si muove verso a sinistra, portando il filo del crochet inferiore e filo dell’ago in posizione.
  6. L’ago riprende un andamento discendente passando dietro il crochet superiore e fissandone il filo. Questo completa la formazione del punto sopraggitto e continua proseguendo il ciclo di cucitura.

Sperando di avervi incuriosito con questo lungo post, vi do appuntamento prossimamente con altri articoli che tratteranno dell’utilizzo, i punti e curiosità sulla nostra amata taglia-cuci ❤

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Ivan