Piedino Elasticatore per Taglia-Cuci

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Amici ed amiche appassionati e fedeli lettori eccoci ad una nuova puntata di “Un piedino per ogni occasione“, la rubrica che da quasi due anni ci accompagna alla scoperta dell’utilizzo dei vari accessori per macchina da cucire e taglia-cuci.
Proprio di un piedino per taglia-cuci andiamo a parlare oggi, un accessorio che non fa parte del kit di 32 piedini universali per macchina da cucire ovviamente, ma che faceva parte del Kit di piedini per tagliacuce che era in offerta da LIDL questo mese e che  potrete trovare comunque in vendita presso i negozi dedicati o su Amazon.


515-vlFP0LL Il PIEDINO ELASTICATORE o piedino attacca elastici è, come si può facilmente dedurre dal nome, un accessorio che permette alla nostra tagliacuci di attaccare al tessuto che stiamo cucendo un elastico in modo uniforme, regolandone la giusta tensione e posizione.

La forma estetica del piedino è molto simile da marca a marca, presentando ben poche differenze (spesso puramente estetiche).La guida permette inserire elastici di diverse dimensioni (solitamente i piedinini universali da 2a 6 mm) e meglio se piuttosto bassi, ma la dimensione massima ovviamente, dipende dalle caratteristiche specifiche della vostra macchina. Sulla parte posteriore dell’accessorio troviamo una barretta che agisce con la vite posizionata nella parte superiore del piedino, e serve per regolare la tensione prodotta sull’elastico inserito nella guida, mantenendolo regolare durante la cucitura sul tessuto. L’aumento della pressione sull’elastico darà un risulto più arricciato, mentre una diminuzione del livello di tensione  ovviamente presenterà una minore arricciatura del tessuto.
Il punto consigliato per l’inserimento degli elastici è l’overlock a 3 fili.

Di seguito un video esplicativo che vi guiderà alla scoperta dell’utilizzo di questo piedino.

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Il Lucet, ovvero come i vichinghi amavano giocare coi filati

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C’era una volta, secoli e secoli fa, una popolazione proveniente dal Nord Europa, di omoni grandi e grossi (forse alcuni anche cattivi), che amava indossare elmetti con grandi corna… Dovrei forse iniziare così, come una favola, questo articolo dedicato ad una tecnica antichissima, che proprio come le favole, affonda le radici nel mito e nella leggenda.

Il lucet è in pratica una forcella, oggi soprattutto in legno, ma che in passato veniva creata anche in osso o metallo, utilizzata per creare delle corde tubolari  di filato che nelle epoche vichinga e medievale venivano utilizzate sia per creare monili, sia per essere poi tessute a telaio per creare abiti e coperte.
Le caratteristiche principali della corda ottenuta dalla lavorazione a Lucet (detta luceting in inglese) è quella di essere quadrata, forte, resistente mantenedo eppure una discreta elasticità. Questa struttura è data dalla lavorazione, formata da una serie di nodi che si creano accavallando asole di fili a giri alterni su se stesse. A differenza di altre tecniche di “intreccio” di fili, come ad esempio il giapponese Kumihimo, il lucet non necessita di fili pre-misurati e pre-tagliati prima di cominciare il lavoro, e quindi può far ottenere una corda lunga quanto il metraggio di una matassa di filato permette!
Oggigiorno il Lucet è stato riscoperto soprattutto nel campo del bijoux, arricchito infatti di pippiolini, perline o altri monili viene impiegato soprattutto nella creazione di bracciali e collane. A mio avviso può essere anche un interessante nuovo modo di giocare con i filati per provare nuove lavorazioni a maglia, e magari per avvicinare i più piccoli a questo mondo.

Il lucet che ho utilizzato io nel foto-tutorial che segue è acquistabile su Amazon a QUESTO LINK al prezzo di € 9,85.
In questo tutorial vi mostrerò come io lavoro la corda base con il lucet, il mio metodo è nato dal mix di diversi metodi imparati  in giro su internet. Per seguire il tutorial, clicca sulla prima foto per aprire la galleria, e poi scorri in avanti passo passo.

Piedino Accessorio Taglia-Cuci per Macchina da Cucire

I Tutorial di Ivan, La Macchina da Cucire ed i suoi segreti, Taglio e Cucito, Uncategorized

Ciao a tutti amici ed amiche amanti di aghi e fili, e benvenuti al 11° appuntamento con la nostra ormai consueta rubrica “un piedino per ogni occasione“, dedicata a scoprire l’utilizzo ed i segreti dei piedini per macchina da cucire. Il piedino di cui vi parlerò oggi non è compreso nel kit di 32 piedini universali trattato negli scorsi articoli, ma è acquistabile separatamente su Amazon. Il Piedino Accessorio Tagliacuci è universale, quindi adattabile alla maggior parte delle marche di macchina da cucire domestiche con sistema ad attacco basso. Io ne sconsiglio l’utilizzo su macchine da cucire particolarmente leggere, con telai poco robusti, o poste su piani non stabili in quanto con l’oscillazione prodotta dal piedino, la macchina potrebbe sfasarsi (fate particolare attenzione soprattutto se avete una macchina da cucire con crochet inferiore oscillante).

piedino-tagliacuci-universale_452_1Il Piedino Accessorio Tagliacuci è un accessorio interessante per integrare il kit di piedini della propria macchina da cucire, soprattutto quelli di noi che ancora non possiedono una macchina taglia-cuci. Diciamo immediatamente, che questo piedino non è un sostituto della macchina taglia-cuci, e quindi certamente non darà risultati professionali comparabili ad una rifinitura eseguita con overlock a 3 o 4 fili, ma certamente può aiutare e soprattutto velocizzare il lavoro quando si vuole cucire, rifilare e rifinire tessuti leggeri o di medio peso (Non è adatto però a tessuti particolarmente scivolosi e-o elasticizzati).
Il piedino universale più diffuso è simile nell’aspetto al  Piedino a Doppio Trasporto (ne esiste anche una versione completamente metallica), con un braccio da agganciare alla vite che stringe l’ago, e che alzandosi ed abbassandosi va a muovere due lame simili ad un paio di mini-forbici che si trovano sul lato destro del piedino, e vanno a ritagliare il tessuto in eccesso, che poi prosegue sotto l’ago per essere rifinito.
Per una perfetta riuscita del lavoro è necessario infilare l’ago prima di montare il piedino e realizzare un taglio di circa 2 cm sulla linea di cucitura del tessuto. A questo punto, il tessuto va posizionato sotto al piedino, con la linea di taglio allineata alla lama. Seleziona un punto overlock, od in alternativa un punto per orli o zig-zag, e procedi con la cucitura guidando il tessuto con le mani, facendo attenzione che le dita non si avvicinino alla lama!. Importate è procedere alla cucitura senza esagerare con la velocità. Il  movimento del piedino taglia-cuci infatti tenderà a far sobbalzare la macchina, che se con telaio leggero o appoggiata su una superficie non solida, perché come già detto potrebbe sfasarsi.
Il risultato sarà una margine cucito e rifinito in un solo passaggio.
Come sempre di seguito troverete un video esplicativo che vi renderà ancora più semplice capirne l’utilizzo!

Il Piedino Standard, il Piedino in Teflon ed il Piedino per punto dritto

I Tutorial di Ivan, La Macchina da Cucire ed i suoi segreti, Taglio e Cucito

Eccoci partire con il nostro progetto “Un Piedino per ogni Occasione“., e come in tutte le cose cominciamo dal principio, ovvero con quelli che forse sono i piedini più conosciuti per macchina da cucire e che nella maggior parte dei casi troviamo già installati o comunque nel kit standard delle macchine da cucire che acquistiamo:

  • PIEDINO STANDARD (o per Zig-Zag)

zigzag-foot-rs1E’ il piedino che normalmente troviamo già montato sulla nostra macchina da cucire al momento dell’acquisto. Si chiama standard proprio perché può essere utilizzato per tutte le operazioni di cucito basiche (ad eccezione di occhielli e applicazione di bottoni).

Si può utilizzare praticamente per ogni tipo di cucitura: Impuntura dirtta, Zig-Zag e Decorativi e su quasi tutti i tipi di tessuto standard (cotone, lino, jeans). Questo piedino è particolarmente indicato per la lavorazione di punti da lavorare sui lati o come rifinitura (come appunto lo zig-zag o il punto raso). Il piedino può essere sia in metallo sia in plastica, presenta due lunghe code che aiutano a guidare la stoffa, ha un largo buco ovale (solitamente 0.5/0.6/0.7 mm a seconda delle impostazioni per la larghezza del puntodella macchina che utilizziamo) al centro che consente all’ago di cucire con precisione tutti i punti.

  • PIEDINO IN TEFLON
Piedino in Teflon

Piedino in Teflon

Forse il piedino più diffuso e amato tra tutti quelli che hanno spesso a che fare con tessuti difficili e che tendono a “scappare” dal controllo.

Del tutto simile nella forma al Piedino Standard, il piedino in teflon, grazie alla sua natura plastica, è molto meno scivoloso del suo gemello in metallo, rendendosi così indispensabile per cucire senza troppa fatica, ma soprattutto con precisione  pelle scamosciata, pelle, vinile, o anche tessuti laminati, seta, organza ed in assenza dello specifico piedino anche elastici!

  • PIEDINO PER IMPUNTURA DRITTA

Straight-Stitch-FootPiedino molto utile per cucire con precisione su tessuti molto leggeri o molto fini, utilizzando il punto più semplice, basilare e utile della macchina da cucire: il punto dritto.

A differenza del piedino standard, non permette l’utilizzo di nessun altro punto se non quello dritto con l’ago in posizione centrale, quindi non può essere usato ad esempio per sorggettare o creare punti elastici. E’ invece molto consigliato per impunture, unire pezzi di modelli, pinces.

Solitamente in metallo, presenta due linguette che permettono una corretta tensione e pressione della stoffa, è particolarmente consigliato per tessuti molto leggeri come seta, chiffon, organza e georgette e per cucire con impunture dritte orli molto vicini ai margini.

Uncinetto Tunisino: Il Punto Base

I Tutorial di Ivan, Uncinetto

Qualche giorno fa, vi ho introdotti alla storia e ad una infarinatura su quello che è la tecnica e gli strumenti utilizzati nella lavorazione dell’uncinetto tunisino. Oggi cominceremo a trattare invece dei punti che vengono utilizzati in questa semplicissima lavorazione ad uncinetto, adattissima sia ai principiatissimi sia a chi già conosce il mondo del crochet e vuole sperimentare nuove cose!

Nella galleria di immagini sottostante troverete un tutorial passo passo che vi illustrerà con immagini e spiegazioni abbinate il punto base della lavorazione a tunisino. PER POTER LEGGERE LE SPIEGAZIONI, CLICCATE SULLA PRIMA IMMAGINE, ed una volta aperta la galleria potrete proseguire. Come potrete notare in questo punto verranno utilizzate solamente tre tecniche elementari: la catenella e “tirare su le maglie e mantenerle sul ferro” e passare la catenella attraverso le maglie. C’è infine da ricordare che il punto base dell’uncinetto tunisino non richiede MAI di voltare il lavoro!