Knitting Around the World: Un viaggio per scoprire la maglia nel mondo

Le recensioni di Ivan, Libri, Maglia, Tecniche della Maglia

616l3ZkT2tLOrmai lo sapete, io amo imparare sempre cose nuove e soprattutto su questo mondo che mi affascina, ma ancora di più amo condividere ciò che imparo.

Ho scoperto KNITTING AROUND THE WORLD (Lela Nargi – Voyageur Pr, 2011)  come sempre girando su internet e ne sono rimasto affascinato.

Non è un semplice manuale di maglia come si potrebbe pensare, ma è bensì un “diario di viaggio” scritto dall’autrice che ci porta alla scoperta della maglia nel mondo, facendoci scoprire tantissime nuove tecniche davvero quasi sconosciute.

Il volume è suddiviso in capitoli itineranti le varie parti del mondo, ed in ogni capitolo ritroviamo storia, tecniche e alcuni pattern o spiegazioni di lavorazioni particolari. Anche se in lingua inglese, il libro è ben scritto e soprattutto discorsivo, rivelandosi una piacevole lettura ed un buon manuale per tutte quelle persone che oltre a lavorare a maglia, amano viaggiare con la fantasia e imparare nuove cose!

In conclusione posso affermare che KNITTING AROUND THE WORLD è un libro interessante, divertente ed una lettura scorrevole che consiglio a tutti gli appassionati di maglia!
Potete acqusitare il libro scontato QUI

Free Pattern: Il mio RaglAndrea

Aran, Pattern

Ed eccomi di nuovo tornato tra voi dopo un periodo non troppo facile!
Per far perdonare la mia assenza (sperando di esservi anche un po’ mancato) ecco per voi miei adorati followers il mio primo pattern che potrete scaricare GRATUITAMENTE da Ravelry:

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Il RaglAndrea: un maglione che prende vita dall’unione del nome di mio fratello (che in questa foto mi fa da modello) e dalla mia passione per la maglia e le novità! Infatti a differenza degli Aran tradizionali è comcepito per essere lavorato “a pezzi” e con la manica raglan per donare una vestibilità più sportiva e comoda al capo!

Il Pattern è GRATUITO e potete scaricarlo QUI

IVAN

Farine, Lana Cornigliese, filati vintage e tanto caffè alla lavanda e chiacchiere!

Conferenze, il mondo di Ivan

Dal titolo di questo post si può forse definire la formula matematica che da come risultato la giornata perfetta!
Ieri insieme al mio compagno Mattia siamo partiti da Milano armati di computer e tanto cibo alla volta di Parma, dove dopo tanto lavoro e attesa emozionante, ho finalmente esordito con la mia conferenza “Gli Stili della Maglia Anglosassone”.
La città si è rivelata essere un luogo dalle mille bellezze ed attrazioni turistiche, ricca di storia, profumi ed arte rinascimentale da togliere il fiato, il tutto unito all’ospitale e simpatico carattere degli abitanti dell’Emilia Romagna.

Dopo un magnifico giro nella bella Parma ci siamo diretti al Barilla Center, precisamente nel café/knit house MiSTERLiNo OFFICINA LANA CAFFE’ dove alle 15.00 in punto ho cominciato la mia chiacchierata sul’Aran, il gansey, il fair isle ed il pizzo shetland! Il pubblico è stato inaspettatamente numeroso, ma soprattutto attento e partecipe con numerose domande e curiosità che hanno arricchito la conferenza.

Soprattutto mi hanno sorpreso i numerosissimo doni che mi sono stati portati da alcune delle mie più affezionate followers e che mi hanno riempito di gioia.

Insomma, la chiave di una conferenza di successo, non è solo il contenuto della chiacchierata stessa, ma la fortuna di avere un pubblico appassionato come quello di ieri!
Grazie di cuore

Ivan

IL 28 FEBBRAIO IS COMING!!!!

Conferenze, il mondo di Ivan

Ciao a tutt@!!!!

Vi voglio ricordare il nostro appuntamento di Sabato 28 febbraio 2015 dalle ore 15.00 alle ore 18.00 presso MiSTERLiNO OFFICINA LANA CAFFE’ (Barilla Center – Parma) dove si terrà la mia conferenza:

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Per info:
GLI INTRECCI DI IVAN pagina fb
EMAIL MiSTERLiNO
[adesione evento: QUI]

IL TERRIBILE, TERRORIZZANTE STEEKING

Fair Isle, Maglia, Tecniche della Maglia

image-0106 (2)In questi giorni, come molti voi sicuramente sapranno, sto lavorando alla mia conferenza sulla maglia anglosassone che terrò il 28 febbraio a Parma da MiSTERLiNo.
Leggendo e rileggendo sui vari argomenti che tratterò, tra i tanti che mi hanno interessato, quello dello Steeking è forse uno di quelli che mi ha più colpito! Proprio come nella famosa scena di “Frankenstein Junior”, quando si nomina questa tecnica si sentono nitriti di cavallo e tuoni in lontananza; ho così deciso di condividere i segreti di questa meravigliosa lavorazione con voi. Le immagini sono tratte dal bellissimo libro KNITTING MASTERCLASS (Edizioni Collins & Brown, 2013) di Knitter e Juliet Bernard, che consiglio insieme ai classici ALICE STARMORE’S BOOK OF FAIR ISLE KNITTING di Alice Starmore e TRADITIONAL FAIR ISLE KNITTING di Sheila McGregor, a chi volesse approfondire sull’argomento!

LO STEEKING: CHE COSA E’?

E’ la tecnica  con cui vengono da prima fermate ed in seguito tagliate le maglie di un capo lavorato stranded o fair isle per creare aperture e cucire insieme le maniche al corpo di un maglione, oppure l’apertura per il davanti di un cardigan.

LO STEEKING AD AGO O A MACCHINA

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E’ forse la tecinca più veloce e semplice per effettuarlo.

Come sa chi cuce, la macchina da cucire crea una serie di punti creati con il filo della bobina e filo della spoletta che danno vita a cuciture molto resistenti.

Con l’ausilio di una macchina da cucire, con montato un piedino adatto, impostata sul punto dritto piuttosto stretto (lunghezza del punto regolata su 1,5 mm), si rinforzano le maglie del capo  con due cuciture ai lati della linea centrale in cui si farà il taglio, e poi si taglia con un paio di forbici che devono essere molto affilate. Se vogliamo rendere più elastica la cucitura, possiamo anche eseguire l’operazione selezionando un punto zig-zag o zig-zag triplo (quel’ultimo renderà la cucitura più forte e sicura).

Si può eseguire la stessa operazione anche cucendo a mano con un ago da lana, rinforzando le maglie del capo sui due lati della linea di taglio eseguendo una serie di punti indietro, che daranno una cucitura resistente simile a quella effettuata dalla macchina.

LO STEEKING AD UNCINETTO

E’ la tecnica leggermente più elaborata ma anche la più tradizionale con cui viene eseguita nelle Isole Shetland.

image-0108 (2)Innanzutto dobbiamo individuare il centro della nostra linea di taglio (img 2 grande) e poi procedere come segue:

  1. 011201Ripieghiamo la maglia in modo da avere ben chiare le maglie che si trovano sui due lati della linea centrale di taglio
  2. Inseriamo l’uncinetto attraverso la prima maglia sulla destra della linea di taglio e attraverso la maglia centrale
  3. Attorcigliamo il filo attorno all’uncinetto, facciamolo passare attraverso le maglie, e creiamo un anello che lasciamo in sospeso sul ferro
  4. rimettiamo il filo sull’uncinetto per creare una catenellaimage-0109 (2)
  5. Dopo aver creato la catenella, inseriamo  l’uncinetto attraverso la seconda maglia del capo e la seconda maglia della linea centrale di taglio
  6. Rimettiamo nuovamente il filo sull’uncinetto, facciamolo passare attraverso le maglie del capo e centrale, e creiamo un nuovo “anellino” che lasceremo in sospeso sul ferro.
  7. Prendiamo ancora il filo con l’uncinetto e creiamo una nuova catenella con l’anello che avevamo in sospeso
  8. Proseguiamo con questi passaggi sino a coprire con questa catena tutto il lato destro della linea centrale sino alla lunghezza desiderata
  9. Giriamo il lavoro e riprendiamo a lavorare la catena di punti anche sul lato sinistro.
  10. Troveremo così la catena di punti lungo tutto il perimetro intorno alla linea centrale di taglio, assicurando e rinforzando così le maglie su entrambi i lati del capo
  11.  e 12. Con un paio di forbici ben affilate e mano sicura tagliamo il capo lungo la linea centrale che abbiamo lasciato libera. Eseguite l’operazione senza fretta e con precisione.

Ivan