Il Piedino per Asole

La Macchina da Cucire ed i suoi segreti, Taglio e Cucito

Ciao a tutti e benvenuti al nostro quinto articolo sul mondo dei piedini per macchina da cucire e taglia-cuci! Dopo aver trattato negli scorsi articoli, il piedino per bottoni, passiamo oggi alla scoperta del suo cugino più prossimo:

30505-pict0740IL PIEDINO PER ASOLE è un piedino indispensabile da avere nel nostro kit, e praticamente ogni macchina da cucire moderna che acquistiamo lo ha in dotazione!
Si tratta di un piedino molto lungo, spesso in plastica bianca, con un grande spazio aperto centrale, ed un “carrellino” mobile dove troviamo l’attacco a incastro, per permettere la formazione dell’occhiello o dell’asola sul tessuto che stiamo trattando.
Lo possiamo trovare in due tipologie: il piedino asolatore a scorrimento (quello più piccolo a sinistra nell’immagine) ed il piedino asolatore automatico (a destra, più lungo del primo).
IL PIEDINO A SCORRIMENTO lavora con tutte quelle macchine che hanno la funzione “asola in 4 movimenti”. Dobbiamo precedentemente prendere la misura del bottone, riportarla sulla stoffa con la nostra matita o pennarello cancellabile in acqua, posizioniamo poi la stoffa sotto il piedino, e prendiamo sullo stesso la misura di partenza grazie alle tacche che troviamo sulla parte superiore del piedino. Procediamo dunque alla cucitura dell’asola nei quattro passaggi e poi apriamola con il taglia-asole. (Per capire meglio i vari passaggi guardate il video seguente)

IL PIEDINO ASOLATORE AUTOMATICO invece è un molto più semplice da utilizzare, ed è quel piedino che troviamo in dotazione alle macchine da cucire che hanno una o più asole ad 1 tempo (ovvero automatiche). Nella parte posteriore del piedino troviamo un braccetto nella quale inserire il bottone che abbiamo deciso di utilizzare per il nostro lavoro, e la macchina, una volta impostata il tipo di asola che vogliamo realizzare, la cucirà in un solo passaggio, e sempre identica, mantenendo la misura del bottone come riferimento.
(Per capire meglio i vari passaggi guardate il video seguente)

L’ago giusto al momento giusto – 1* PARTE – GLI AGHI DA MACCHINA

I Segreti della Taglia-Cuci, La Macchina da Cucire ed i suoi segreti, Taglio e Cucito

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Ricordo nella mia infanzia una scena buffissima. Mia madre non ha mai amato il taglio e cucito, ma quell’anno aveva deciso di prepararmi con le sue mani un costume di carnevale. Ad un certo punto ha cominciato aad imprecare contro la macchina da cucire, dicendo poi a mia nonna che la sua Singer continuava a saltare i punti ed il filo a spezzarsi.
Mia nonna in tutta calma abbassò il giornale, posò la sua immancabile sigaretta, guardò la macchina e chiese con voce solenne: Ma hai cambiato l’ago?

Come ben sappiamo, l’ago è lo strumento principale e fondamentale del cucito, non si potrebbe cucire altrimenti! Ma a volte, soprattutto chi è “vergine” di questa arte, ignora che sia per cucire a mano sia per cucire a macchina, esistono diversi tipi di ago a seconda del lavoro che vogliamo realizzare o del tessuto che ci troviamo a trattare. Oggi quindi ci addentreremo insieme in questo mondo per scoprirne i segreti!

ANATOMIA DELL’AGO

Anatomia dell'ago per macchina da cucire

Anatomia dell’ago per macchina da cucire

Gli aghi per macchina da cucire sono appositamente ideati e creati per consentire di cucire nel migliore dei modi, e con risultati eccellenti anche con filati speciali e fili particolari. Importantissimo quando acquistiamo un ago sono la misura e la punta! Le misure le troviamo incise sullo stelo dell’ago e variano a seconda dello spessore dell’ago stesso, più il numero è basso più l’ago è adatto a tessuti sottile, e viceversa. Allo stesso modo le punte possono variare a seconda del tessuto o del lavoro che dobbiamo realizzare.

TIPOLOGIE DI AGHI PER MACCHINA DA CUCIRE E TAGLIA-CUCI
(Molti  degli aghi citati sono acquistabili scontati su AMAZON)

8_klasse_universal
AGO UNIVERSALEE’ l’ago standard, che si adatta ala maggior parte dei tessuti; penetra nella stoffa senza danneggiarla.
Esiste in commercio in varie misure a seconda del tessuto che dobbiamo trattare:
N* 60/70 per Chiffon, georgette, organza
N* 70/80 per Camice, camicette,misto lino, popeline, tessuti da corsetteria, tessuto leggero
N* 80/90 Lino, traliccio
N* 90/100 Biancheria da tavola
N* 90/100/110 Abiti, cappotti

8_klasse_ballpoint

AGO A PUNTA TONDA Sono aghi dalla punta non aguzza ma arrotondata, che gli consente di scivolare meglio tra le fibre senza danneggiarle. Adatto ai tessuti in maglia e maglina.
Misure:
N* 70/80 per Jersey
N* 70/80/90 per Maglia
N* 80/90 per Maglie grosse e tendine
N* 90 per Dorlastan, Lycra

8_klasse_denim

AGO DA JEANS : molto resistente, robusto e appuntito, questo ago nasce proprio per consentire di cucire senza difficoltà e con precisione tessuti pesanti.
Misure:

N* 90 per Fogli di plastica, lamine, tela cerata
N* 90/100 Biancheria da letto, finta pelle
N* 90/100/110 Cord, Jeans (Denim)
N* 100/110 Abiti da lavoro
8_klasse_stretch
AGO STRECH presenta uno scalfo molto profondo, così che possa cucire evitando di saltare i punti sui tessuti elastici.
Misure:

N* 75 per Jersey fine
N* 75/90 per Jersey, jersey di seta, single jersey
N* 90 per Dorlastan, Lycra

8_klasse_sharp

AGO MICROTEXdalla punta molto aguzza, per forare senza rovinare e fare impunture perfette su tessuti molto leggeri
Misure:
N* 60/70 per tessuti di seta

N* 70/80/90 per tessuti di microfibra
8_klasse_leather
AGO PER PELLE molto simile all’ago per jeans, è però ancora più robusto e resistente, e permette di cucire attraverso pelle e vinile. E’ adatto solo a questo scopo, usato su tessuti standard si rischierebbe di rovinarli.
Misure:
N* 80/90/100 per Capretto, finta pelle, pelle
N* 110/120/130 per pelle grossa e finta pelle dura
8_klasse_embroidery8_klasse_metallic
AGO DA RICAMO ed AGO PER FILI METALLICI: Presentano entrambi la particolarità di avere la cruna più larga (particolarmente in quelli per fili metallici) così da permettere l’uso di una grande varietà di fili decorativi.
Misure:
N* 75/90 filati spessi (cordoncino e cordonetto) e di metallo, ricamo
spring-needle
AGO DA RICAMO CON MOLLA: come nell’ago da ricamo classico, presenta la cruna più larga per permettere l’utilizzo di filati speciali per ricamo, ma ha in più la molla, che permette a chi lo utilizza, di ricamare e rammendare senza il piedino da ricamo/rammendo, perché impedisce al tessuto di muoversi troppo.
Misure:
N* 75/90 filati spessi (cordoncino e cordonetto) e di metallo, ricamo
8_klasse_quilting

AGO PER QUILT (TRAPUNTATURA): dalla punta molto aguzza e lo stelo molto sottile e affusolato, riesce a cucire attraverso vari strati spessi senza danneggiarli. Adatto ad essere usato con fili di ryon, poliestere e fili speciali per quilting.
Misure:
N* 70/90 per lavori di trapunto (quilting) e patchwork

8_klasse_topstitch

AGO PER TOP-STITCH (IMPUNTURA): Aguzzissimo e dallo stelo molto affusolato, ha la cruna piuttosto larga per accogliere fili particolarmente spessi, cuciono senza difficoltà impunture su ogni tipo di tessuto (anche pesante)
Misure:
N* 90/100/110

8_klasse_wing-hemstitch

AGO A LANCIA: Presenta due alette metalliche sui lati, che con il movimento dell’ago creano un’apertura tra i fili ed il tessuto. Adatto per creare effetti decorativi (soprattutto se il filo che usiamo è in tinta con la stoffa) ed indispensabile per utilizzare i punti “a jour” presenti su molte macchine elettroniche. Sulle macchine che non hanno punti specifici, consiglio di usare impuntura tripla o zig zag triplo (l’ago entrando più volte nello stesso punto del tessuto, creerà dei forellini decorativi). Lo si può trovare (in mercerie molto fornite) anche nella versione ago gemello.
Misure:
N* da 80 a 100/120 orli a giorno e punti decorativi su tessuto a trama perpendicolare, lino pesante e misto lino.
8_klasse_twin8_klass_triple
AGO GEMELLO E AGO TRIPLO: sono due o tre aghi fissati ad un corpo unico e consentono di fare file di punti paralleli. Vengono utilizzati entrambi per cuciture decorative oppure per orlare il jersey e la maglina.
Ago Triplo:

Si trova in commercio solo quello universale con misure da n* 80 a 100 e con distanza tra gli aghi di 3mm, per cotone, lino e biancheria.
Ago Gemello:
Si possono trovare in commercio in varie misure e con diverse punte (universali, strech, jeans)

Misura Ago Distanza in mm tra gli aghi
70 1,6
80 2
80 2,5
80 3
80 4
90 3
90 4
100 4
100 6
100 8
Per gli aghi con la distanza maggiore di 3mm è consigliabile controllare la possibilità di montarlo sulla propria macchina.
8_klasse_serger
AGHI PER TAGLIA-CUCI: sono aghi specifici per macchine overlock, resistenti e robusti, in grado di reggere a cuciture molto veloci senza rovinare i tessuti e facendo punti perfetti.
Misure:Universale – n*80/90
Ivan

Il Piedino per Bottoni

La Macchina da Cucire ed i suoi segreti, Taglio e Cucito

Eccoci arrivati al nostro terzo appuntamento con la seguitissima “rubrica” Un Piedino per ogni occasione. Colgo l’occasione per ringraziare tutti e tutte i followers della pagina e del blog che seguono con passione i miei post, e vi chiedo se avete ulteriori curiosità a proposito dei miei articoli, di postare le vostre richieste nei commenti.
Oggi analizzeremo insieme un piedino  proprio non può mancare nella nostra scatola porta-oggetti della macchina da cucire:

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IL PIEDINO PER BOTTONI

E’ un piccolo piedino realizzato spesso in plastica trasparente, a forma rettangolare con un’ampia apertura centrale per l’ago, tra due corte code, rivestite sulla parte inferiore da materiale anti-scivolo gommoso, che permette al piedino di mantenere fermo il bottone durante l’operazione di cucitura senza che questo si muova.

Per utilizzarlo è necessario abbassare le griffe di trasporto, così che il tessuto sulla quale stiamo lavorando rimanga fermo, si posiziona il bottone sul punto desiderato, e lo blocca con il piedino. A questo punto selezioniamo sulla nostra macchina il punto zig-zag, avendo cura di regolare larghezza e posizione dell’ago in modo che l’ago stesso passi agevolmente tra i fori del bottone senza rischiare di spezzarsi.
Ogni macchina da cucire moderna dovrebbe avere il piedino per bottoni in dotazione, con alcune differenze estetiche da marca a marca, e su ogni libretto di istruzioni possiamo trovare consigli per le impostazioni da utilizzare insieme a questo prezioso alleato.

Grazie a questo piedino possiamo fissare i bottoni ai nostri capi senza più doverli cucire a mano, e soprattutto attaccandoli saldamente alla stoffa.

Ivan

La Taglia-Cuci: Il sogno divenuto realtà

I Segreti della Taglia-Cuci, Taglio e Cucito

La taglia-cuci sta al cucito come il formo a microonde sta alla cucina

Così Jan Saunders Marsh definisce questa stupenda macchina nel suo libro Cucito per Negati (Che ho per voi recensito QUI), e nessuna proporzione matematica potrebbe meglio spiegare la sua utilità.
Mi sono innamorato subito della mia PFAFF HOBBYLOCK 2.0 (presa in un’offertona sull’affidabilissimo SHOPTY) proprio per questo motivo, ed in questo articolo vi spiegherò il perché!
Serger_Group_2007UN PO’ DI STORIA
Il primo progetto viene creato dalla Merrow Machine Company nel 1881, e da allora di strada se ne è fatta per arrivare alle “piccole” macchine che oggi molti di noi abbiamo in casa. Le prime taglia-cuci infatti erano industriali, e solo dagli anni ’60 si cominciarono a vedere sul mercato i primi, costosissimi modelli ad uso casalingo.

CHE COS’E’ E COME FUNZIONA

Ma cos’ha di speciale questa macchina? La Taglia-cuci, come dice il nome stesso è uno strumento meccanico che taglia, cuce insieme e rifinisce uno o più strati di tessuto in un’unica operazione, donando ai nostri capi un migliore aspetto estetico, del tutto uguale ai capi confezionati a livello industriale.
Sul mercato ne esistono di molti tipi e molti prezzi ma possiamo suddividerle in due categorie fondamentali: Macchine Taglia-cuci a 3 o 4 fili che possono offrici a seconda del modello o della marca diversi tipi di rifinitura con punto overlock a 2, 3 o 4 fili e alcune possibilità di decorazione, e Macchine Taglia-cuci con Punto Copertura (da 5 a 8 – 10 fili) che oltre alle funzionalità delle 3/4 fili ci offrono anche la possibilità di creare il punto copertura (che viene cucito sul tessuto anzi che unicamente sul bordo) il punto catenella (utilizzato soprattutto per decori e ricami) e molte possibilità di cuciture decorative, sempre corredate da un’ottima rifinitura.

Indifferentemente dal numero di fili la taglia-cuci è in grado di cucire su OGNI TIPO DI TESSUTO, e diventa quasi indispensabile quando lavoriamo con tessuti elasticizzati, a maglia o particolarmente leggeri, che sfuggirebbero facilmente al controllo usando la macchina da cucire.

ANATOMIA DELLA TAGLIA-CUCI

Queste sono le linee guida per capire le varie parti di una taglia-cuci ad uso casalingo standard, naturalmente ci possono essere varianti a seconda del modello e della marca della macchina che si possiede.

  1. image-0004 (2)MANOPOLA REGOLA PRESSIONE DEL PIEDINO: Molti modelli di Taglia-Cuci hanno questa utilissima funzione che permette di regolare in base al tipo di tessuto su cui stiamo lavorando la pressione fatta dal piedino, così da favorire il movimento delle griffe di trasporto                   SELETTORI DI TENSIONE DEL FILO: Si utilizzano come nella macchina da cucire per regolare la tensione dei fili
  2.  filo dell’ago sinistro
  3.  filo dell’ago destro
  4. filo del crochet superiore
  5. filo del crochet inferiore
  6. MANIGLIA
  7. TAGLIA-FILO: utilizzato per tagliare i fili al termine della cucitura
  8. LEVA ALZA-PIEDINO
  9. PLACCA AGO 
  10. PLACCA SCORREVOLE PER TESSUTI: E’ quella sulla quale ci appoggiamo per far scorrere il tessuto. può essere rimossa per rendere la taglia-cuci a “Braccio Libero” durante la confezione di colletti, polsini, maniche ed orli.
  11. COPERCHIO ANTERIORE: Copre i meccanismi interni della macchina, lo apriamo quando dobbiamo infilare la nostra taglia-cuci.
  12. LEVA DI REGOLAZIONE DEL TRASPORTO DIFFERENZIALE: Controlla il funzionamento dei trasportatori (Griffe di Trasporto). Con un tessuto stabile (es. cotone) le due serie di trasportatori funzionano alla stessa velocità sotto il piedino e sotto l’ago, ma con tessuti meno stabili come ad esempio il Jersey, i tessuti Strech, a maglia o particolarmente sottili e scivolosi, con questa manopola possiamo regolare i trasportatori in modo da alimentare uniformemente il tessuto mentre viene tagliato e cucito oppure possiamo arricciarlo producendo delle minuscole pieghine per formare un bordo ondulato.
  13. INTERRUTTORE ACCENSIONE/SPEGNIMENTO
  14. VOLANTINO: Come nella macchina da cucire si gira per alzare o abbassare gli aghi
  15. SELETTORE LUNGHEZZA DEL PUNTO: Controlla la lunghezza del punto spostando più o meno stoffa oltre l’ago mentre questo si muove
  16. SUPPORTO PER ROCCHETTO
  17. BASE PORTAROCCHETTI
  18. PORTA-ROCCHETTO
  19. ASTA GUIDA-FILI: serve a tenere sollevati i fili dei rocchetti, facilitandone la tenta di tensione ed evitando che si annodino tra loro durante le operazioni di cucito.
  20. image-0004 (3)PIEDINO PREMISTOFFA
  21. TAGLIERINO MOBILE SUPERIORE: Si trova, insieme alla lama inferiore, a destra degli aghi, ed entrambe servono per tagliare il tessuto di netto prima che i bordi raggiungano gli aghi ed i crochet per la cucitura. La lama inferiore è fissa, mentre la lama superiore è mobile per consentire il taglio (proprio come un paio di forbici). La lama superiore inoltre può essere bloccata o tolta in modo che i punti si possano eseguire senza tagliare il tessuto.
  22. LAMA INFERIORE FISSA
  23. CROCHET INFERIORE
  24. CROCHET SUPERIORE
  25. CURSORE DI REGOLAZIONE AMPIEZZA PUNTO
  26. MANOPOLA DI REGOLAZIONE LARGHEZZA DI TAGLIO/AMPIEZZA DELLA CUCITURA 

ANATOMIA DEL PUNTO OVERLOCK

La formazione del punto overlock con la macchina taglia-cuci avviene in un passaggio di 6 movimenti:

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  1. Quando l’ago entra nel tessuto, un anello si forma sul filo sul retro dell’ago.
  2. Mentre l’ago continua il suo moto verso il basso attraverso il tessuto, il crochet inferiore inizia il suo movimento da sinistra verso destra. La punta del crochet inferiore passa dietro l’ago e attraverso l’asola di filo che si è formata al suo passaggio.
  3. Il crochet inferiore prosegue il suo movimento verso destra . Con questo movimento, il filo del crochet inferiore viene attraversato dal filo dell’ago.
  4. Mentre il crochet inferiore si muove da sinistra a destra, il crochet superiore avanza da destra a sinistra. La punta del crochet superiore passa dietro il crochet inferiore e prende i fili dell’ago e del crochet inferiore.
  5. Il crochet inferiore inizia ora il suo movimento da sinistra. Anche il crochet superiore si muove verso a sinistra, portando il filo del crochet inferiore e filo dell’ago in posizione.
  6. L’ago riprende un andamento discendente passando dietro il crochet superiore e fissandone il filo. Questo completa la formazione del punto sopraggitto e continua proseguendo il ciclo di cucitura.

Sperando di avervi incuriosito con questo lungo post, vi do appuntamento prossimamente con altri articoli che tratteranno dell’utilizzo, i punti e curiosità sulla nostra amata taglia-cuci ❤

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Ivan

Il Piedino per Cerniere ed il Piedino per Cerniere Invisibili

La Macchina da Cucire ed i suoi segreti

Eccoci tornati, carissimi followers, al nostro secondo appuntamento sul mondo dei piedini per macchina da cucire!
Oggi andremo alla scoperta di due strumenti utilizzatissimi nella sartoria, che  facilitano uno di quei lavori che spesso ci ritroviamo a fare a casa per riparare pantaloni e giacche: la sostituzione o inserimento delle cerniere.

E’ infatti questo l’utilizzo primario di questi piedini, che però possono essere utilizzati anche per altri scopi come ad esempio per cucire finiture, frange e perline sui nostri capi!

Piedino per Cerniere Standard

Piedino per Cerniere Standard

PIEDINO PER CERNIERE STANDARD

Il piedino per cerniere standard può avere diverse forme a seconda della marca della nostra macchina da cucire, ma malgrado ciò, tutti ci danno lo stesso risultato.

Molti dei più comuni in commercio (come quello in foto) si presentano come una placca di metallo, con una barra orizzontale sulla quale agganciare il piedino a destra o sinistra (a seconda del lato della cerniera su cui ci troviamo a cucire) ed una linguetta di metallo che tende la stoffa, e presenta due scanalature sui lati, che anche in questo caso ci occorrono per la posizione dell’ago a seconda del lato sui cui ci troviamo a cucire.

Nel video-tutorial (molto più semplice da capire, che un tutorial testuale) qui sotto potrete vedere come si può utilizzare questo straordinario ed utilissimo piedino!

Piedino per Cerniere Invisibili

Piedino per Cerniere Invisibili

PIEDINO PER CERNIERE INVISIBILI

Differente già nell’aspetto dal fratello per cerniere standard, il piedino per cerniere invisibili viene utilizzato, come dice il nome stesso, per cucire sui nostri capi o articoli per la casa cerniere che rimangano il più possibile nascoste alla vista.

Cucitura a filo di una cerniera grazie al piedino per cerniere invisibili

Cucitura a filo di una cerniera grazie al piedino per cerniere invisibili

Le cerniere invisibili, a differenza delle standard, hanno dentini che fanno rilievo sul lato rovescio, così da nascondersi meglio sul lato anteriore. Proprio per questa particolarità, il piedino per cerniere invisibili presenta nella sua parte inferiore due scanalature in rilievo, che permettono al piedino stesso di “abbracciare” i dentini della cerniera (vedi immagine sopra, e video), ed all’ago di fare cuciture a filo, che passa attraverso il forellino situato sulla parte superiore.