Lalalù Baby Socks: il mio nuovo free pattern!

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La-la lu La-la lu

fai la nanna pulcino,
splendon le stelle lassù.

La-la lu La-la lu
ma per me mio piccino,
la mia stellina sei tu…

Lalalù Baby Socks è un pattern nato per insegnare due tecniche maglieristiche alle mie allieve del Corso Base di maglia continental: la lavorazione delle calze cuff-down (dal bordino alla punta) e la tecnica dei ferri accorciati utilizzata per la sagomatura del tallone.

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Il pattern è essenziale, semplice nell’esecuzione, le istruzioni sono mirati a coloro che per la prima volta si trovano ad affrontare questi due tipi di lavorazione. Possono essere quindi un  ottimo esercizio, ed anche un gentile pensiero da fare o da farsi per futuri mamme o papà knitters!

Il pattern di Lalalù Baby Socks è stato pensato per essere realizzato con il filato New Cedro di Borgo de’Pazzi, ed è da oggi e per sempre disponibile GRATUITAMENTE per il download sul mio Ravelry  Store.

Un’ultima curiosità…
Come avrete notato dalla citazione in capo all’articolo, il nome del pattern è tratto dal titolo della dolce ninna-nanna che “Tesoro” cantava al suo “Pupo” nel romantico film Disney “Lilli e il Vagabondo“, ed era anche la canzoncina che mia madre mi cantava per farmi addormentare da piccino…

Lo Shetland Lace: un tesoro di pizzo tra passato e presente

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Ormai il count-down per il mio prossimo corso a Parma presso Misterlino Officina Lana-Caffé, come ben sapete, protagonista del workshop sarà il Miss Ives’s Fichu, uno scialle con una costruzione molto particolare, ma soprattutto una banda realizzata con una delle tecniche di pizzo più famose del mondo: lo Shetland Lace

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Il Miss Ives’s Fichu

LO SHETLAND LACE: TRA STORIA E MITO

Lo Shetland lace nasce su un arcipelago composto da circa un centinaio di isole a nord della Scozia, della quale solo una dozzina sono scarsamente abitate, le Shetland appunto.

Questo particolare pizzo, a differenza della maggior parte delle lavorazioni a maglia delle isole Britanniche che anticamente erano lavorate quasi esclusivamente da mani maschili, è patrimonio maglieristico strettamente femminile. Erano infatti le donne che lavoravano questi elaborati scialli a a maglia, filando la lana necessaria nei lunghi mesi bui dell’inverno e lavorando ai ferri nelle luminose giornate dell’estate del Nord Europa.
L’origine dello Shetland Lace la si fa risalire al XV-XVI secolo, già nel 1500 infatti, questi lavori a maglia venivano scambiati in grandi quantità con le flotte da pesca olandese e baltiche (almeno così risulta dai documenti dell’epoca arrivati sino a noi). La finezza della lana Shetland era popolare tra i compratori e ha attirato un prezzo più elevato per i Duchess-of-Cambridge-pictured-outside-the-Lindo-Wing-of-St-Marys-Hospital-London-in-the-hope-she-will-take-care-of-him-in-his-old-agecommercianti. Nel periodo Vittoriano il pizzo shetland conobbe il suo periodo di massimo splendore. Scialli e e merletti venivano ordinati dalla nobiltà di tutta Europa. Da allora lo Shetland lace ha sempre avuto un posto di prestigio tra le la
vorazioni a maglia ed è diventato vanto della cultura britannica, tanto che ad esempio nel 1999 la Regina Elisabetta II fece dono di un bellissimo scialle Shetland all’Imperatrice
del Giappone Michiko in visita presso Londra, e alla prima presentazione in pubblico della Principessa Charlotte, secondo genita dei Duchi di Cambridge Kate e Willam, la nascitura era avvolta proprio in una fine copertina realizzata con questa tecnica.
Il Pizzo Shetland è una lavorazione effettuata con lane sottilissime, preziose e pregiate filate sulle isole che in  epoca moderna possono essere sostituite  con cotoni, lini e sete sempre molto fini. La particolarità di questo pizzo è che spesso viene lavorato utilizzando in abbinato a questi filati molto sottili, ferri molto grandi, ad esempio lane Cobweb (letteralmente “ragnatela”, che si riferisce a filati sottilissimi a 2 capi) lavorate anche con misure come il 4.5 o 5 mm.
Il prodotto di questa lavorazione è un pizzo traforato  leggerissimo, quasi impalpabile, che da vita a motivi anche molto elaborati. Questi motivi hanno la particolarità, soprattutto nei pattern più elaborati, di presentare diminuzioni (talvolta anche complesse) su tutti i ferri di lavorazione (proprio come nel caso del mio  Miss Ives’s Fichu).
Di particolare pregio sono ad esempio i famosi “Scialle della Fede Nuziale” che sono scialli quadrati di più di 2 metri di per lato, lavorati con lana talmente sottile, da avere la consistenza di ragnatele, e riuscire a passare attraverso il diametro di una fede nuziale.
Naturalmente non fanno parte di questa tradizione unicamente gli scialli e stole, ma anche coperte,  abiti da battesimo e nell’epoca moderna anche cappellini e calze!

Certamente lo shetland lace è una lavorazione che richiede tempo, pazienza, precisione e una discreta manualità con il lavoro ai ferri per essere affrontata al meglio, ma come sempre il mio consiglio è non fatevi scoraggiare, provate e riprovate e soprattutto non dimenticate di mettere tanta passione in quello che fate.
Se siete curiosi di provare questo straordinario pizzo vi consiglio di leggere il manuale LA MAGIA DEL PIZZO SHETLAND A MAGLIA AI FERRI (Ed. Il Castello – 2014), che avevo recensito per voi in QUESTO ARTICOLO.

 

 

Gli appuntamenti di Marzo 2016 tra i trafori del pizzo shetland

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Amici ed amiche un piccolo promemoria sui prossimi due corsi che terrò il prossimo mese, Marzo 2016, tutti dedicati alla magie dei punti traforati del pizzo shetland e vittoriano!

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SABATO 5 MARZO sarò ospite a Parma di Misterlino Officina Lana-Caffè per un’intera giornata tutta dedicata al pizzo Shetland, suddivisa in due appuntamenti: Il mattino un corso teorico in cui insegnerò le basi del lavoro  lace secondo lo stile shetland. Saranno affrontati in particolare il tema delle diminuzioni complesse, la costruzione di scialli e stole, la lettura e la comprensione  dei grafici e dei pattern in lingua inglese!
A tutti i partecipanti verrà fornita come sempre una dispensa da conservare come promemoria per future lavorazioni

Il pomeriggio invece sarà dedicato completamente alla pratica: protagonista del workshop sarà il “Miss Ive’s Fichu”, un particolare scalda spalle vittoriano con una costruzione molto particolare che ho ideato per mettere alla prova quanto imparato nella lezione del mattino! 

I posti sono già in esaurimento!
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Per Info, costi e Prenotazioni potete contattare Alice Rebaglia (responsabile dei corsi di MisterLino) ai seguenti contatti:
Tel. 0521463736
e-mail: cellyall@gmail.com

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SABATO 12 MARZO sarò invece a Carate Brianza, dove in esclusiva per Unfilodi Knit-House, in un dolce pomeriggio tra il profumo del miglior the, deliziosi dolcetti presenterò l’incantevole morbidezza di seta e lino del mio nuovo pattern ABEILLES: un guanto senza dita leggero ma robusto come le ali di un’ape. La delicatezza dei trafori sul polsino e sul dorso della mano è compensata dalla resistenza del 100% lino o seta di cui sono composti questi elegantissimi guantini adatti al pomeriggio, alle cerimonie o semplicemente a tutte quelle di voi che amano il fascino un po’ retrò.

A tutti i partecipanti al work-shop sarà inoltre fornita una dispensa sulla lavorazione dei guanti da tenere come base per futuri lavori! Per partecipare al work-shop è INDISPENSABILE che gli studenti sappiano lavorare con il gioco di ferri o altro metodo per lavorare le piccole circonferenze.
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Info e prenotazioni:
tel. 0362 991063

email: info@unfilodi.com

IL FICHU: uno scialle dalla costruzione interessante

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Amici ed amiche, domandandovi scusa per la mia assenza causa salute zoppicante (in questo momento il termometro segna ancora 37.8°C) eccomi di ritorno tra voi!
Oggi voglio raccontarvi qualcosa di nuovo a proposito di un progetto che sto creando.

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Il fichu è un accessorio femminile, punto d’incontro tra stola, scialle e scalda-cuore, che fu simbolo di estrema eleganza e immancabile oggetto di moda dalla seconda metà del 1700 sino alla fine del 1800.
Li possiamo spesso osservare, fatti soprattutto di leggerissimi pizzi o tulle ricamati dei quadri di illustri personalità di quei tempi, ma fu soprattutto in epoca napoleonica e successivamente in epoca vittoriana che questo particolare accessorio conobbe l’apice della sua fama e spesso veniva lavorato a maglia.
Esistono diverse versioni di fichu (come potrete notare nel disegno qui sotto ad esempio, sono elencate le 6 costruzioni principali), ognuna creata a seconda di come verrà indossato lo scialle una volta ultimato, ma il punto comune di ogni modello è che il fichu va annodato o incrociato sul davanti. Proprio come avviene nella costruzione di uno scialle tradizionale la forma viene data dalla giusta distribuzione degli aumenti che viene ottenuta dalla proporzione tra misure che si vogliono ottenere, il tipo di punto prescelto da utilizzare e naturalmente come sempre ferri e maglie presenti nel campione.
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Il 5 marzo prossimo presso MisterLino a Parma porterò per la prima volta il mio corso MAGIE DI PUNTI TRAFORATI: LO SHETLAND LACE, durante la parte pratica del corso sarà proprio un modello in cui si incontrato pizzo shetland e fichu a farci da guida! Il Fichu che andremo a creare durante il workshop avrà una costruzione molto particolare, tipica dell’epoca vittoriana: partendo da tutte le maglie avviate per i nastri da annodare sul davanti e il collo, vengono distribuiti una serie di aumenti sulla parte del centro dietro; successivamente vengono chiuse le maglie di uno dei due nastri da annodare e si crea la banda a pizzo (completa di bordino) che viene a mano a mano agganciata sulla parte centrale [vi assicuro, è più semplice capirlo eseguendo lo scialle!]
Vi ho incuriosito…bene! Non perdetevi allora i prossimi post sulla mia pagina facebook!

Kephren’s Patterns da oggi su Ravelry!

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Amici ed amiche followers, da oggi sul mio Ravelry Store potrete trovare in vendita i miei nuovi patterns KEPHREN GUANTI e KEPHREN COLLARE.
In occasione del  lancio di questo “regale” set per tutto il week-end, dalle 0.00 di oggi venerdì 15 gennaio alle 23.59 di domenica 17 gennaio 2016 utilizzando il codice promozionale KeP-1 potrete acquistare entrambi i pattern al -50% di sconto!

KEPHREN GLOVES sono un paio di caldissimi guanti dal design essenziale, elegante e regale! La costruzione anatomica del guanto a 5 dita è classica, bottom-up, ma reso particolare dalla lavorazione a punto rovescio, impreziosito sul dorso da una treccia che prende ispirazione dai geroglifici egizi.
KEPHREN COLLARE è un simpatico, particolare collo che prende ispirazione dai collari indossati dai Faraoni nell’antico Egitto, perfetto per essere indossato sotto giacche o maglioni con scollo a V, e soprattutto da abbinare agli omonimi guanti!
Il collo è lavorato top-down, in un unico pezzo, con una costruzione molto simile a quella dell’inizio di un maglione, impreziosito dal motivo a trecce geroglifiche nella parte alta, ed un “medaglione” sulla parte centrale bassa in cui propongo un motivo a “scarabeo sacro”.

I guanti ed il collare Kephren sono stati ideati per essere lavorati con due fiati straordinari e preziosi: La versione maschile in CAMEL di LaneCardate, la versione femminile i CASMERE QUEEN di Shoppel Yarn!