Piedino Elasticatore per Taglia-Cuci

I Segreti della Taglia-Cuci, I Tutorial di Ivan, Taglio e Cucito, Uncategorized

Amici ed amiche appassionati e fedeli lettori eccoci ad una nuova puntata di “Un piedino per ogni occasione“, la rubrica che da quasi due anni ci accompagna alla scoperta dell’utilizzo dei vari accessori per macchina da cucire e taglia-cuci.
Proprio di un piedino per taglia-cuci andiamo a parlare oggi, un accessorio che non fa parte del kit di 32 piedini universali per macchina da cucire ovviamente, ma che faceva parte del Kit di piedini per tagliacuce che era in offerta da LIDL questo mese e che  potrete trovare comunque in vendita presso i negozi dedicati o su Amazon.


515-vlFP0LL Il PIEDINO ELASTICATORE o piedino attacca elastici è, come si può facilmente dedurre dal nome, un accessorio che permette alla nostra tagliacuci di attaccare al tessuto che stiamo cucendo un elastico in modo uniforme, regolandone la giusta tensione e posizione.

La forma estetica del piedino è molto simile da marca a marca, presentando ben poche differenze (spesso puramente estetiche).La guida permette inserire elastici di diverse dimensioni (solitamente i piedinini universali da 2a 6 mm) e meglio se piuttosto bassi, ma la dimensione massima ovviamente, dipende dalle caratteristiche specifiche della vostra macchina. Sulla parte posteriore dell’accessorio troviamo una barretta che agisce con la vite posizionata nella parte superiore del piedino, e serve per regolare la tensione prodotta sull’elastico inserito nella guida, mantenendolo regolare durante la cucitura sul tessuto. L’aumento della pressione sull’elastico darà un risulto più arricciato, mentre una diminuzione del livello di tensione  ovviamente presenterà una minore arricciatura del tessuto.
Il punto consigliato per l’inserimento degli elastici è l’overlock a 3 fili.

Di seguito un video esplicativo che vi guiderà alla scoperta dell’utilizzo di questo piedino.

Annunci

Blücher: my new pattern on Ravelry

Lane & Filati, Maglia, Pattern, Tecniche della Maglia, Uncategorized

 

21992703_1426707577364404_5021772922931982361_o
ENG Blücher, the knitted hat that will whinny your hair! The pattern is now on my RAVELRY STORE

Taking inspiration from the immortal character of Frau Blücher, personate by Cloris Leachman in the 1974 Mel Brooks movie “Young Frankenstein”, this unisex cap is the perfect blend of the warm and soft recycled Amore160 wool by the italian filature Borgo de’Pazzi and the Bavarian Twisted-Stitches technique.

MATERIALS

  • 1 ball of AMORE160 wool by Borgo de’ Pazzi (1,7 oz – 174 yds ± 5%)
  • 1 circular needle US 5 (3,75 mm), at least 42” (80 cm) long, for magic loop or US 5 (3,75 mm) double point needles (in alternative to magic loop)
  • 1 stitch maker tapestry needle
  • 1 pom-pom maker (optional)

Using the cupon code “LUPO ULULI” from today to 31-10-2017 23:50 you can buy the pattern -50% off!!!!

 

***********************************************************************

ITA Blücher, il cappellino a maglia che farà nitrire i vostri capelli! da oggi disponibile sul mio RAVELRY STORE!
Prendendo ispirazione per il nome dal’immortale personaggio di Frau Blücher, interpretato da Cloris Leachman nel film el 1974 di Mel Brooks “Frankenstein Junior”, questo capellino unisex è il connubio perfetto tra la calda e morbida lana reciclata Amore160 della filatura Borgo de’Pazzi e la tecnica Bavarian Twisted-Stitches.

Materiale:

  • 1 gomitolo di Amore160 Borgo de’Pazzi (50 gr – 160 mt ± 5%)
  • 1 ferro circolare 3,75 mm (o della misura necessaria ad ottenere la corretta tensione) con cavo da 80 cm per la tecnica del magic loop, o in alternativa gioco di ferri della stessa misura
  • 1 marcapunti
  • 1 pom-pom maker (facoltativo)
  • ago da lana e forbici

Utilizzando il coupon “LUPO ULULI” valido da oggi sino al 31.10-2017 alle 23:59, potrete acquistare il pattern con uno sconto del -50%.

Frau-Blucher

Recensione: SINGER S14-78 in offerta LIDL ottobre 2017

Le recensioni di Ivan, recensioni, Taglio e Cucito, Uncategorized

Anche quest’anno per il mese di ottobre la catena di supermercati LIDL ha dedicato a noi amanti del taglio e cucito le offerte del volantino ed in-store con due chicche: la macchina da cucire SINGER Brilance 6180 (da me acquistata lo scorso anno e che avevo già recensito per voi in QUESTO ARTICOLO)  ed una nuovissima taglia-cuci che sta facendo discutere i forum e gruppi di cucito, la Singer s14-78, che mi appresto a recensire per voi in questo articolo dopo ricerche e sondaggi effettuati tra chi l’ha acquistata.
290240_01
La tagliacuci Singer S14-78, che possiamo trovare in offerta sino ad esaurimento scorte al prezzo di 179 euro sembra a primo impatto una di quelle cose “troppo belle per essere vere”, ma voglio senza dubbio smentire questa credenza.
Si tratta di una macchina destinata ad uso DOMESTICO, quindi non possiamo certo aspettarci le prestazioni che potrebbero fornirci macchine professionali o industriali, che a mio avviso non ha nulla a che invidiare alla taglia-cuci Singer 14SH754 proposta sempre da LIDL lo scorso anno.
Il modello è recentissimo (ancora non se ne ha traccia sul sito ufficiale della Singer, ne del manuale di istruzioni), prodotto sembrerebbe da appena lo scorso agosto, molto probabilmente messo in commercio dalla SINGER unicamente per il mercato della grande distribuzione, per evitare gli inconvenienti avuti con altri rivenditori che non potevano permettersi di vendere macchine come la 14SH754 ai prezzi competitivi della catena LIDL, che offre tra le altre cose una garanzia soddisfatti o rimborsati di ben 3 mesi.
Questa garanzia, unita ai 3 anni di garanzia ed assistenza offerti dalla stessa ditta Singer, sembrerebbero promettere bene sulla qualità della nuova tagliacuci S14-78.

Questo slideshow richiede JavaScript.

La struttura metallica del telaio , le linee guida-filo colorate per facilitare l’infilatura della macchina e la superficie plastica esterna (presente ormai su quasi tutte le macchine domestiche), sembrano di ottima qualità.
Vediamo ora qualche dettaglio tecnico sulla S14-78:

  • 12 programmi di cucitura a 2, 3 e 4 fili tra cui: punto overlock a 2-3-4 fili, punto flatlock a 3 fili, punto orlo arrotolato a 3 fili, ed altri ancora, impostando la macchina
  • lunghezza punto regolabile da 1 a 4 mm
  • larghezza del punto regolabile sino a 7 mm
  • pressione variabile del piedino
  • dispositivo automatico a scatto per il cambio del piedino
  • braccio libero
  • trasporto differenziale regolabile
  • lama superiore mobile

Accessori Inclusi:

  • pinzetta,
  • aghi,
  • cacciavite,
  • converter per la cucitura a 2 fili

La macchina può essere in oltre accessoriata con il KIT DI PIEDINI PER TAGLIA-CUCI che troverete sempre in offerta sino ad esaurimento scorte questo mese nei supermercati LIDL.
Ulteriori informazioni ed aiuto nel comprendere il funzionamento della macchina chi vengono forniti dalla Singer che ha pubblicato sul suo canale Youtube alcuni video dedicati alla S14-78.

CONCLUSIONI
La taglia-cuci Singer S14-78 sembrerebbe avere tutte le carte in regola per essere una buona macchina ed alleata sul tavolo da cucito di ogni aspirante sarto casalingo senza grandissime pretese, che offre a mio avviso oltre ad un facilissimo sistema di infilatura, anche alcuni punti e prestazioni che non hanno nulla da invidiare anche a macchine più professionali, come ad esempio la possibilità di effettuare cuciture a due fili.
Sento quindi di poterla consigliare come acquisto a chi ancora non possiede una taglia-cuci e per la prima volta si appresta ad usarne una, sia a chi dopo anni di onorato servizio deve sostituire la sua vecchia macchina ad un prezzo molto vantaggioso…la garanzia soddisfatti e rimborsati tra l’altro consente di restituire l’articolo e di essere rimborsati dell’intera cifra entro tre mesi dall’acquisto!

Recensione: Vampire Knits, una raccolta di modelli tenebrosi

Le recensioni di Ivan, Libri, recensioni, Uncategorized

Halloween si avvicina, e quale miglior momento per lasciarsi ispirare dallo stile dark-gothic-punk? Come sempre girovagando su Amazon tentatore, la mia attenzione è stata catturata da questa raccolta di modelli, che ho deciso di recensire per voi!

vampirecopertinaVAMPIRE KNITS di Genevieve Miller (ed. Clarkson Potter – 2010) è una raccolta di 28 modelli creati dall’autrice insieme ad alcuni altri knit designer, ispirati al mondo oscuro dei vampiri dalla famosa Twilight Saga di Stephanie Mayer a Vampire Diaries, passando per True Blood, e per essere “to knitting from twilight to dawn”, ovvero per “essere lavorati dal tramonto all’alba”.

Il volume che si sviluppa in 144 pagine, tutte a colori e con foto accurate dei capi, è in lingua inglese, e dopo una breve introduzione dell’autrice, presenta 28 modelli , sia per uomo, sia per donna che unisex, che spaziano dal capo-spalla, al corsetto,  alle calze, al guanto che all’articolo per la casa.
Ogni modello è ben descritto, con spiegazioni chiare ed esaustive comprensibili anche a chi ha un inglese di base scolastica, anche se ahimè la mancanza dei grafici (se non quelli assolutamente necessari per i progetti stranded a più colori) si è fatta un po’ notare dal mio occhio di designer cinico e clinico . Questa mancanza è però, ripeto, compensata dalla semplicità delle spiegazioni dei singoli pattern.
Utile, anche se breve, l’autrice arricchisce il volume nella sua parte conclusiva con una piccola “scuola” per insegnare alcune delle tecniche speciali che vengono adottate su alcuni modelli (trecce,short-row, ricamo a punto maglia, ecc..). Interessante anche una tabella di conversione inc/cm, che può essere certo utile da tenere sottomano!

La raccolta di modelli è disponibile sia in versione cartacea al prezzo di 16 euro circa, sia in versione digitale per Kindle a circa 10 euro.

In conclusione VAMPIRE KNITS si merita un 8/10. E’ una raccolta di modelli interessante, non banale, elegante, che spazia nella scelta dei pattern, e che da quel tocco gothic che gli amanti del genere come me sicuramente apprezzeranno!
Della stessa autrice, da non perdere vi segnalo anche ONCE UPON A KNIT, ma quella è tutta un’altra storia (anzi fiaba), che merita una recensione tutta sua!
Screenshot (24)

Lady Diana: Icona di stile anche per la maglia negli anni ’80

Maglia, Pattern, Storie d'altri tempi, Tecniche della Maglia, Uncategorized

Oggi ricorre un triste anniversario.
Ricordo ancora quando 20 anni fa, ero appena un bambino di 9 anni, mi cadde la forchetta di mano sentendo annunciare al TG5 “Diana, Principessa del Galles si è spenta a Parigi a seguito di un tragico incidente automobilistico”.
Ancora oggi dopo tanto tempo quella donna semplice che aveva osato sfidare la corona inglese con la sua modernità viene ricordata da moltissime persone in tutto il mondo, sia per la sua vita, le sue opere umanitarie ma anche come grande icona di stile.
Lady D lasciò la sua impronta non solo nel mondo dell’haute couture, ma anche nel mondo della maglia.
Con questo articolo voglio dare il mio modesto tributo a memoria di questa grande donna, che seppe nella sua breve vita, toccare il cuore del mondo intero.
t-princess-diana-royal-sweaters-vf02

La principessa era indubbiamente bellissima, e di questo la stampa e soprattutto gli obbiettivi dei fotografi se ne accorsero subito.
Era il 1982, quando Diana, novella sposa del principe Carlo, e già idolo delle masse, venne fotografata con indosso uno dei regali di nozze che ricevette durante il suo viaggio in Australia, il famoso “Kohala Jumper” della designer Jenny Kee (oggi esposto al Powerhouse Museum di Sydney)…. inutile dirlo fu subito moda, e la designer venne letteralmente bombardata di richieste da tutto il mondo per avere modelli uguali a quello della Principessa.  Quello fu solo il primo di una lunga serie di maglioni che Lady D sfoggiò nel coso di quel decennio e che divennero un vero e proprio stile che caratterizzò la maglia negli anni ’80 rilanciando diverse tecniche come quello della maglia “Australiana” ed il “Desert Designs” ispirati alla natura aborigena e selvaggia del Quinto continente, l’Armenian Knitting, lo stile Andino.

TRE PATTERN GRATUITI DA RAVELRY

La moda spesso è ripetizione, è un dato di fatto, ed alcuni tra i modelli indossati da Lady D. negli anni ’80 sono ancora oggi attualissimi ed indossabili.
Tra i molti maglioni indossati dalla Principessa Diana, oltre al  Kohala Jumper, due modelli in particolare catturarono l’attenzione della stampa mondiale: il BLACK SHEEP SWEATR  delle designer Joanna Osborne e Sally Muir che Lady D. indossò nel 1984 e della quale venne pubblicato per la prima volta il modello sulla rivista “Woman Magazine” riscuotendo un enorme successo,  e il PERUVIAN SWEATER indossato da Diana durante un’intervista al fianco del Principe Carlo.
Il terzo pattern è il COWICHAN SWEATER, una coppia di maglioni (uno da uomo, ed uno da donna) realizzati dalla designer Marjorie Peter su commissione del governatore della British Columbia come regalo di nozze per la coppia regale.
Tutti i modelli, se avrete il piacere di ricrearli, sono disponibili per il download gratuito su Ravelry.
CHARLES_DIANA_BALMORAL_198