Buon compleanno a me…ed un pensierino per voi!!!!

il mondo di Ivan, Pattern

Ed infine siamo giunti anche al 14 maggio 2015, data del mio 27esimo compleanno!
Per festeggiare insieme a voi miei carissimi e fedeli followers, voglio condividere il LINK di questo fantastico pattern GRATUITO per creare mini amigurumi-cup cake preso dal blog della mia collega AmiAmore!

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Ricordi di Famiglia

il mondo di Ivan

La famiglia è la patria del cuore.

Così scrisse Giuseppe Mazzini, e non credo esista una frase più bella per definirla.

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Per molti anni durante la mia adolescenza, così come capita a molti penso, ho soltanto desiderato allontanarmi dalla piccola città in cui ero cresciuto, ed ora ormai adulto e abitante della grande Milano, sorrido quando ripenso a questo paesone affacciato sul mare.

Ogni volta che varco gli Appennini, e dopo infinite gallerie raggiungo Savona il cuore fa un balzo, così come lo fa ogni volta che riapro la porta di casa e mi ritrovo circondato dai profumi e i ricordi della mia vita. Mi piace moltissimo, quando rimango solo, aprire l’armadio, tirare fuori quelle scatole di biscotti dove sono custodite a centinaia le fotografie che raccontano non soltanto la mia, ma la storia delle persone che sono state e sempre saranno la mia famiglia.

Oggi ho deciso di condividere con voi questo momento, perché ciò che sono e ciò che faccio è soltanto il resoconto di tutto quello che mi è stato dato: Perché potrà essere una chiassosa, strana, creativa e mangiona famiglia italo-greca, ma è la mia, e non la scambierei col più grande tesoro del mondo.

Ivan

Finalmente un po’ di relax!

il mondo di Ivan

Carissimi e carissime da oggi finalmente partono le mie due settimane di meritatissime ferie dopo questo periodo non troppo facile, e che purtroppo mi a ha tenuto un po’ lontano da pagina e blog!!!!

Tenetevi pronti/e perché sono in arrivo tantissimi nuovi post e novità!!!!

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OFF TOPIC: Na tazzulella e Cafe!

il mondo di Ivan, Ricette di Ivan

moka

Purtroppo in questi giorni la sciatica proprio non vuole lasciarmi in pace, ma per fortuna ci sono persone che passano a farmi visita!

La mia cara amica Dory qualche giorno fa è tornata da Napoli con due doni assai graditi per consolarmi un po’ dal mio malessere: I taralli ed una fantastica moka napoletana!

Chissà perché ma da sempre ho l’immagine romantica di un terrazzo affacciato sul mare, una caffettiera fumante che sprigiona il suo profumo nell’aria…colpa forse di De Filippo! Fatto sta che ne ho sempre desiderata una…ed ora la ho!

Ma cos’è e come funziona una caffettiera napoletana?

cuccumella ( così chiamata in napoletano) è un tipo di caffettiera Inventato dal francese Morize nell’800 che si è poi diffusa in tutta Italia, utilizzata per la preparazione casalinga del caffè, surclassata a metà del XX secolo dalla nascita della MOKA, più veloce e semplice nell’utilizzo.

Preparare il caffè con la napoletana richiede infatti circa 10 minuti, ma l’attesa ci premia donandoci un’esperienza gustativa ed olfattiva incomparabile…questa “macchinetta”  infatti riesce ad estrarre più sfumature dell’aroma del caffè che risulta più rotondo nel gusto.

wp_20150314_13_33_35_pro (2)La napoletana è composta da varie parti:

  • il serbatoio dell’acqua dotato di manico e di un piccolo foro sul lato in alto (A).
  • il contenitore del caffè dove si mette il caffè macinato di grana media (B).
  • il filtro che si avvita sul contenitore del caffè e fa sì che non restano residui nella bevanda pronta (C).
  • il serbatoio per il caffè dotato di manico e beccuccio (D). Questo beccuccio è sempre tenuto rivolto verso il basso durante la fase della preparazione del caffè.

Per la preparazione si incomincia con riempire il serbatoio d’acqua fino a circa 5 mm sotto il forellino posto in alto. Poi si posiziona il contenitore del caffè e si riempie con caffè macinato senza pressare. Avvitare quindi il filtro e mettere insieme i due serbatoi con i manici corrispondenti. State attenti a non far uscire l’acqua!
Mettiamo sul fuoco non troppo alto ed aspettiamo che l’acqua raggiunga l’ebollizione (1). Quando succede una sottile striscia di vapore uscirà dal forellino ed è tempo di girare la caffettiera! Quindi afferriamo saldamente entrambi i manici e giriamo la moka(2). In questo modo l’acqua scenderà attraverso il filtro e si raccoglierà nel serbatoio del caffè. Munitevi di pazienza, il caffè per scendere completamente mette dai 5 ai 10 minuti. Passato questo tempo potete godervi un buon caffè napoletano tradizionale.

Aceto alla Lavanda, il miglior ammorbidente per la lana

il mondo di Ivan, L'angolo della "Massaia"

boom-economico-Radio-Birikina3Tutti facciamo il bucato, è un dato di fatto.

E ogni tanto tra i capi da lavare abbiamo anche i nostri maglioni o accessori a maglia creati con lane a volte anche pregiate.
Sicuramente avrete sentito dire però da amiche o parenti, o letto più di una volta sull’etichetta di molti ammorbidenti chimici in commercio, che la lana e l’ammorbidente non vanno molto d’accordo.

A differenza di quello che crediamo, gli ammorbidenti chimici non vanno affatto ad ammorbidire la lana, bensì la ricoprono con uno strato oleoso che dà si una sensazione di falsa morbidezza al tatto, ma non nutre affatto questa fibra tanto delicata. Come fare dunque per “coccolare” un po’ i nostri capi e renderli più morbidi?…con l’aceto naturalmente!

L’aceto, usato in piccola quantità nell’ultimo risciacquo (sia in lavatrice che a mano) libera le fibre dai residui di detersivo, da quelli di calcare, aiuta a mantenere vivi e brillanti i colori, e nel caso di cotone e lino aiuta persino la stiratura! In ultimo è anche un modo per inquinare meno e soprattutto per risparmiare moltissimo!

Ecco quindi per voi una ricetta che ho sperimentato e trovo davvero ottima, e che grazie all’olio essenziale e fiori di lavanda, dona un freschissimo e duraturo profumo ai nostri capi lavorati a mano, ed anche per tutto il bucato!

ACETO ALLA LAVANDA AMMORBIDENTE 

INGREDIENTI

  • Olio-essenziale-lavanda1 lt di Aceto di Mele (è molto meno forte di quello di vino)
  • 15 gocce di olio essenziale di lavanda
  • 4 cucchiai abbondanti di fiori di lavanda secchi (reperibili in tutte le erboristerie)

Aggiungere all’aceto l’olio essenziale e i fiori, mescolare bene, e lasciar macerare il tutto per 10/15 giorni in un luogo riparato.

Trascorso questo tempo filtrare l’aceto e imbottigliarlo.

DOSAGGIO A MANO: 2 cucchiai nell’ultimo risciacquo

DOSAGGIO IN LAVATRICE: 3 cucchiai nella vaschetta dell’ammorbidente