IL TERRIBILE, TERRORIZZANTE STEEKING

Fair Isle, Maglia, Tecniche della Maglia

image-0106 (2)In questi giorni, come molti voi sicuramente sapranno, sto lavorando alla mia conferenza sulla maglia anglosassone che terrò il 28 febbraio a Parma da MiSTERLiNo.
Leggendo e rileggendo sui vari argomenti che tratterò, tra i tanti che mi hanno interessato, quello dello Steeking è forse uno di quelli che mi ha più colpito! Proprio come nella famosa scena di “Frankenstein Junior”, quando si nomina questa tecnica si sentono nitriti di cavallo e tuoni in lontananza; ho così deciso di condividere i segreti di questa meravigliosa lavorazione con voi. Le immagini sono tratte dal bellissimo libro KNITTING MASTERCLASS (Edizioni Collins & Brown, 2013) di Knitter e Juliet Bernard, che consiglio insieme ai classici ALICE STARMORE’S BOOK OF FAIR ISLE KNITTING di Alice Starmore e TRADITIONAL FAIR ISLE KNITTING di Sheila McGregor, a chi volesse approfondire sull’argomento!

LO STEEKING: CHE COSA E’?

E’ la tecnica  con cui vengono da prima fermate ed in seguito tagliate le maglie di un capo lavorato stranded o fair isle per creare aperture e cucire insieme le maniche al corpo di un maglione, oppure l’apertura per il davanti di un cardigan.

LO STEEKING AD AGO O A MACCHINA

cardi in sewing machine2

E’ forse la tecinca più veloce e semplice per effettuarlo.

Come sa chi cuce, la macchina da cucire crea una serie di punti creati con il filo della bobina e filo della spoletta che danno vita a cuciture molto resistenti.

Con l’ausilio di una macchina da cucire, con montato un piedino adatto, impostata sul punto dritto piuttosto stretto (lunghezza del punto regolata su 1,5 mm), si rinforzano le maglie del capo  con due cuciture ai lati della linea centrale in cui si farà il taglio, e poi si taglia con un paio di forbici che devono essere molto affilate. Se vogliamo rendere più elastica la cucitura, possiamo anche eseguire l’operazione selezionando un punto zig-zag o zig-zag triplo (quel’ultimo renderà la cucitura più forte e sicura).

Si può eseguire la stessa operazione anche cucendo a mano con un ago da lana, rinforzando le maglie del capo sui due lati della linea di taglio eseguendo una serie di punti indietro, che daranno una cucitura resistente simile a quella effettuata dalla macchina.

LO STEEKING AD UNCINETTO

E’ la tecnica leggermente più elaborata ma anche la più tradizionale con cui viene eseguita nelle Isole Shetland.

image-0108 (2)Innanzutto dobbiamo individuare il centro della nostra linea di taglio (img 2 grande) e poi procedere come segue:

  1. 011201Ripieghiamo la maglia in modo da avere ben chiare le maglie che si trovano sui due lati della linea centrale di taglio
  2. Inseriamo l’uncinetto attraverso la prima maglia sulla destra della linea di taglio e attraverso la maglia centrale
  3. Attorcigliamo il filo attorno all’uncinetto, facciamolo passare attraverso le maglie, e creiamo un anello che lasciamo in sospeso sul ferro
  4. rimettiamo il filo sull’uncinetto per creare una catenellaimage-0109 (2)
  5. Dopo aver creato la catenella, inseriamo  l’uncinetto attraverso la seconda maglia del capo e la seconda maglia della linea centrale di taglio
  6. Rimettiamo nuovamente il filo sull’uncinetto, facciamolo passare attraverso le maglie del capo e centrale, e creiamo un nuovo “anellino” che lasceremo in sospeso sul ferro.
  7. Prendiamo ancora il filo con l’uncinetto e creiamo una nuova catenella con l’anello che avevamo in sospeso
  8. Proseguiamo con questi passaggi sino a coprire con questa catena tutto il lato destro della linea centrale sino alla lunghezza desiderata
  9. Giriamo il lavoro e riprendiamo a lavorare la catena di punti anche sul lato sinistro.
  10. Troveremo così la catena di punti lungo tutto il perimetro intorno alla linea centrale di taglio, assicurando e rinforzando così le maglie su entrambi i lati del capo
  11.  e 12. Con un paio di forbici ben affilate e mano sicura tagliamo il capo lungo la linea centrale che abbiamo lasciato libera. Eseguite l’operazione senza fretta e con precisione.

Ivan

Retro Knits – Un viaggio nel tempo tra i modelli più chic del ‘900

Le recensioni di Ivan, Libri, Maglia, World Knitting

image-0001Sono sempre stato innamorato dei vecchi film in bianco e nero. Fin da quando ero bambino rimanevo a bocca aperta guardando i “Grandi Mostri Sacri di Hollywood” come Joan Crawford, Bette Davis e Olivia De Havilland comparire sullo schermo; donne che non erano solo grandi attrici memorabili, ma vere icone di stile.

E proprio facendo ricerche sugli stili e la moda vintage, soprattutto nel mondo maglieristico, ho scoperto RETRO KNITS di Kari Cornell (Voyageur Pr – 2008).

Il volume ci fa salire su una macchina del tempo immaginaria che attraversa ben 70 anni di storia della moda (dai primi del 900 agli stroboscopici anni ’70 appunto) con una serie di modelli da uomo, donna e bambino ispirati a quelle epoche.
Alcuni pattern sono decisamente destinati a chi ama uno stile di abbigliamento retrò (come per l’appunto ci annuncia il titolo) altri, malgrado gli anni passati sono assolutamente attualissimi ed intramontabili!
L’indice è di facile consultazione, suddiviso attraverso i sette decenni. Ogni capitolo inizia con un breve e simpatico resoconto dello stile dell’epoca. Le spiegazioni sono chiare, semplici e ben scritte! Unico neo negativo, mancano i grafici dei punti usati nei modelli (non che siano per forza necessari, il libro è davvero spiegato bene, ma da insegnante avrei preferito trovarli).

In conclusione posso dire che Retro Knits è un libro prezioso, interessante, curioso, ricchissimo di pattern eleganti, adatti a tutti i livelli di esperienza ma soprattutto per nulla scontati!
Sempre della stessa autrice, per chi fosse incuriosito dallo “stile d’altri tempi” segnalo anche Modern Knits, Vintage Style: Classic designs from the golden age of knitting, che presto recensirò per voi con le mie solite valutazioni!
PicMonkey CollageLINK PER L’ACQUISTO DEL LIBRO SCONTATO SU AMAZON: Modern Knits, Vintage Style: Classic Designs from the Golden Age of Knitting

Ivan

Incantati tra i trafori del pizzo Shetland….

Le recensioni di Ivan, Libri, World Knitting

“L’aeroplano è piccolo – solo 33 posti a sedere- e le nuvole sono spesse. Stiamo scendendo, sbattuti dai venti. All’improvviso le nuvole si aprono e compare, vicinissima, la sagoma di una ripida collina.”

la-magia-del-pizzo-shetland-a-maglia-ai-ferri-libro-85954Così inizia il bellissimo e neo-pubblicato libro “La magia del pizzo Shetland a maglia ai ferri” di Elizabeth Lovick (Edizioni “Il Castello” – 2014) che apre le porte di un’altra straordinaria tecnica maglieristica anglosassone a tutti coloro che come me sono desiderosi di imparare.

Il libro (144 pg), come quasi tutti i testi di autori inglesi, che per fortuna vengono tradotti (a volte) in italiano è un ottimo manuale che tratta dell’argomento partendo dalle basi (tecniche essenziali, attrezzature, filati, ecc..) ed arrivando anche a nozioni più complesse come “Ideare il Pizzo Shetland”.

Tre cose in particolare hanno colpito la mia attenzione:

1 – Nel capitolo “Tecniche Essenziali” troviamo una parte interessantissima che tratta dalla costruzione, progettazione e dell’ideazione di modelli attraverso la costruzione delle forme e la combinazione dei motivi (talvolta complessi) di questa tecnica. Sono spiegati in modo davvero semplice i metodi per costruire da sè i pattern di sciarpe, stole, scialli e persino abitini da battesimo.

2 – All’interno del volume troviamo un ricco “Stitchonary” (dizionario dei punti) che ci dà la possibilità, non solo di ampia scelta, ma di poter creare modelli unici e sempre diversi tra loro. Ogni punto ha sia la spiegazione testuale che grafica, e da insegnante quale sono; non posso che esserne soddisfatto appieno. Inoltre nell’ultima parte del volume possiamo trovare alcuni pattern davvero interessanti da realizzare per chi vuole un primo approccio con la tecnica del pizzo nelle varie costruzioni.

3 – Il libro è scorrevole, chiaro nelle spiegazioni, ricco di immagini a colori e grafici che possono rendere comprensibili i punti più complicati anche ai meno esperti.

Stupendo esempio di scialle lavorato con la tecnica Shetland

Stupendo esempio di scialle lavorato con la tecnica Shetland

Per tutti coloro che fossero stati incuriositi QUI possono trovare un’altra recensione del libro, scritta per Maglia-Uncinetto.it dalla mia amica e collega Alice Twain

In conclusione non posso fare altro, con la mia esperienza da insegnate, di consigliare l’acquisto del libro a tutti coloro che fossero attratti da questa tecnica sorprendete da imparare e che certo potrà insegnare a esperti e meno esperti una serie di tecniche e lavorazioni davvero interessanti!

LINK PER L’ACQUISTO DEL LIBRO SCONTATO SU AMAZON: La magia del pizzo Shetland a maglia ai ferri

Ivan